Isteria da Coronavirus negli Stati Uniti. Un uomo di 72 anni, Nachem Gross, è stato arrestato dopo aver spinto fuori dall'ascensore di un complesso residenziale di Miami Beach l'86enne Gerald Steiglitz per "proteggere se stesso e sua moglie dal contagio". Il tutto è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza all'interno del condominio chiamato "Torre di Portofino", con i filmati che hanno inguaiato la sua posizione. Tuttavia, si è difeso sostenendo che il suo comportamento era in linea con le regole dell'edificio in fatto di distanziamento sociale che consentono l'ingresso di sole due persone alla volta negli ascensori. Le immagini in questione, datate 22 giugno, mostrano chiaramente l'86enne, che indossa una mascherina sul volto, entrare nell'ascensore all'apertura delle porte. Ma subito dopo Gross lo spinge fuori facendolo cadere all'indietro.

La presunta vittima ha dichiarato alla NBC Miami di avere ancora un livido sulla parte superiore della coscia diversi giorni dopo l'incidente. "L'avevo già visto prima nell'edificio, poi in piscina e negli ascensori. Siamo sempre stati amichevoli. Avrebbe potuto dirmi: "Scendi, prendi il prossimo", invece di spingermi e farmi cadere", ha aggiunto. Gross si è consegnato alla polizia di Miami Beach giovedì sera per rispondere alle accuse a suo carico. È stato rilasciato dopo il pagamento della cauzione. Il suo avvocato difensore, Michael Grieco, ha chiesto che le accuse contro di lui vengano ritirate, affermando che l'uomo stava solo proteggendo se stesso e sua moglie, già affetti da altri tipi di patologie, dai rischi di contrarre il Coronavirus, sottolineando che l'associazione condominiale dove vivono i due uomini ha recentemente ordinato che non più di due persone alla volta possano salire in ascensore per limitare la diffusione del virus mortale. "Oggi le forze dell'ordine hanno commesso un grave errore arrestando qualcuno per essersi essenzialmente protetto. In questo mondo di Covid, ogni essere umano è un'arma letale", ha dichiarato il legale sempre alla NBC Miami.

Intanto proprio nella città simbolo della Florida, tra gli stati più colpiti dalla pandemia, è stato deciso il coprifuoco a partire da oggi dalle 22 alle 6 e per tutto il weekend, in cui ricorre anche la festa del 4 luglio, per limitare la diffusione dell'infezione. Sono esentati solo i lavoratori essenziali, inclusi personale medico e di primo soccorso, i lavoratori dei servizi di consegna di cibo e i giornalisti. Il sindaco della contea, Carlos Gimenez, ha detto che il coprifuoco dovrebbe impedire alle persone di "avventurarsi e uscire con gli amici in gruppo", un atteggiamento "che ha dimostrato di diffondere rapidamente il virus". Il primo cittadino firmerà anche un ordine per revocare la riapertura delle strutture di intrattenimento, come cinema, teatri, casinò, arene per concerti.