Mentre l'emergenza Coronavirus Covid-19 continua a tenere banco in tutto il mondo, con l'aumento del numero dei morti, arrivati a quota 1115, e di quello dei contagiati, c'è chi sta cercando di fare leva sui timori legati al diffondersi dell'epidemia per mettere in atto delle vere e proprie truffe. La denuncia arriva direttamente dall'Organizzazione mondiale della Sanità, secondo cui ci sarebbero persone o organizzazioni che spacciandosi per membri dell'Oms cercano soltanto di rubare soldi o informazioni sensibili via e-mail. Per questo, gli esperti invitano a verificare sempre l'autenticità del contatto che ha inviato il messaggio prima di rispondere.

I file in questione, infatti, contengono diverse minacce informatiche, come Trojan e worm, in grado di distruggere, bloccare, modificare o copiare i dati degli utenti oltre ad interferire con il funzionamento dei Pc o delle reti dei dispositivi. Già la settimana scorsa la società di sicurezza informatica Kasèersky aveva segnalato il problema, dopo aver individuato dei file dannosi che si presentavano come documenti relativi al Coronavirus e alle istruzioni su come proteggersi. E l'Oms è dovuta intervenire per fare chiarezza, precisando che non "chiederà mai a nessuno di accedere per vedere le informazioni di sicurezza, non manderà alcun allegato non richiesto per email, né chiederà di visitare un link diverso da quello del suo sito, tanto meno di dare soldi per proporsi per un lavoro, registrarsi per una conferenza o prenotare un hotel". Nemmeno, aggiunge l'Oms, farà mai lotterie o offrirà premi, borse di studio, certificati o finanziamenti tramite email. "Questi criminali – scrive l'organizzazione – usano email, siti web, telefonate, sms e persino fax per le loro truffe. Per verificare se la comunicazione è autentica, si può contattare direttamente l'Oms".