Due navi da guerra delle marine militari di Russia e Stati Uniti questa mattina hanno rischiato la collisione nel Mar Cinese meridionale. Un incrociatore missilistico americano e un cacciatorpediniere russo si sono avvicinati tanto da arrivare a una distanza tra i 15 e i 50 metri l'uno dall'altro. Le due parti si sono subito accusate a vicenda di aver condotto manovre non sicure e poi di essere state costrette a compiere operazioni di emergenza per evitare lo scontro. “Oggi alle 6:35 ora di Mosca nella parte sudorientale del Mar Cinese orientale, mentre un distaccamento di navi della Flotta del Pacifico e un gruppo di incrociatori della Marina Usa stavano procedendo su rotte parallele, l’incrociatore USS Chancellorsville ha improvvisamente cambiato direzione e ha tagliato la rotta della nave antisommergibile Admiral Vinogradov a 50 metri”, l’accusa della marina russa riportata da Ria Novosti. Il comando russo ha inoltrato protesta formale alla Marina americana.

Accuse reciproche di manovre non sicure – Da parte sua la Settima Flotta Usa ha detto che il cacciatorpediniere russo ha messo a rischio la sicurezza della USS Chancellorsville e del suo equipaggio costringendolo a invertire tutti i motori a pieno regime per evitare la collisione. “Consideriamo le azioni della Russia non sicure, poco professionali e non in conformità con il Regolamento internazionale per prevenire le collisioni in mare”, ha fatto sapere.