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Conflitto in Ucraina
5 Agosto 2022
20:55

Chi era Olga Kachura, la “lupa” di Putin e prima donna comandante russa uccisa in Ucraina

Alla sua morte Putin le ha conferito il titolo postumo di “Eroe della Russia”, il più alto riconoscimento del Cremlino. Olga Kachura, 52 anni, è stata colpita e uccisa in un raid nel Donbass.
A cura di Antonio Palma
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La chiamavano, la "lupa" di Putin o anche Lady morte" perché si vantava di quanto si divertisse ad eliminare gli avversari. Lei è Olga Kachura la prima donna comandante russa uccisa in Ucraina durante la guerra. Olga Kachura, 52 anni, è stata colpita e uccisa in un raid nel Donbass mercoledì scorso quando un missile ha centrato la sua auto nella città di Horlivka, nella regione di Donetsk.

Originaria proprio di quei luoghi martoriati del Donbass, allo scoppio delle prime ostilità nella regione, nel 2014, tra filorussi e governo centrale ucraino, aveva lasciato il suo ruolo nel reparto investigativo del dipartimento di Polizia ucraino, dove aveva raggiunto il grado di tenente colonnello, e si era unita ai filorussi diventando uno dei fondatori della milizia della Repubblica popolare di Donetsk.

Da quel momento aveva continuato a combattere con le formazioni separatiste scalando posizioni di vertice fino a raggiungere il comando di una brigata di artiglieria missilistica con il grado di tenente colonnello.

Madre di due figli, in battaglia si era rivelata determinata e spietata tanto da attirarsi l'odio degli ucraini. Ferita diverse volte in battaglia, secondo Kiev però avrebbe ordinato più volte di bombardare indiscriminatamente la popolazione civile nel Donbass e si sarebbe travestita da membro delle forze armate ucraine regolari per commettere crimini di guerra al fine di screditarli. Per questo lo scorso anno era stata condannata da un tribunale di Kiev a 12 anni di carcere in contumacia con l'accusa di terrorismo.

Alla sua morte Putin le ha conferito il titolo postumo di "Eroe della Russia", il più alto riconoscimento del Cremlino. "Il presidente Vladimir Putin ha firmato un decreto per promuove il colonnello Olga Kachura al titolo postumo di Eroe della Russia in riconoscimento del suo coraggio ed eroismo nell'adempimento del suo dovere militare" ha dichiarato Denis Pushylin, capo della Repubblica popolare di Donetsk, aggiungendo: "Il suo impavido servizio militare merita di essere ricordato e tramandato ai posteri la memoria dell'Eroe della Repubblica popolare di Donetsk, Eroe della Russia

"Una donna coraggiosa e saggia che è stata uno dei motori della Milizia popolare della DPR" l'ha descritta  invece il sindaco di Horlivka. Parlando in un documentario di RT, aveva alluso al suo soprannome,  dichiarando "Guarda il focolare, i suoi figli, la sua famiglia. Anche in natura, nessun lupo difenderà il suo cucciolo in modo aggressivo come una lupa".

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