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Conflitto in Ucraina
26 Aprile 2022
14:16

Catturato il soldato russo che rideva con la moglie degli stupri delle donne ucraine

A Darne notizia è stato l’ex deputato russo e dissidente, ora in esilio, Ilya Ponomarev, La telefonata intercettata dagli 007 e diffusa via social aveva fatto il giro del mondo.
A cura di Antonio Palma
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È stato catturato e fatto prigioniero Roman Bykovsky, il soldato russo che rideva con la moglie degli stupri delle donne ucraine in una telefonata intercettata dal Servizio di sicurezza dell’Ucraina (SBU) e pubblicata poi sui social facendo indignare il mondo. A Darne notizia è stato l'ex deputato russo e dissidente, ora in esilio, Ilya Ponomarev, secondo cui si tratta di un "soldato della Crimea". Secondo fonti ucraine, infatti, il militare originario della provincia russa di Orel, dal 2018 vive in Crimea proprio con la compagna con cui parlava nella famosa telefonata.

Secondo Kiev, il soldato 27enne sarebbe stato catturato nei pressi della città di Izyum, nell’oblast di Kharkiv, dove da giorni si concentrano gli attacchi russi per sfondare nell’est dell’Ucraina. Il ragazzo inizialmente faceva parte delle truppe inviate dal Cremlino e partite dalla Crimea in direzione di Kherson ma poi sarebbe stato spostato a est. La telefonata intercettata dagli 007 ucraini e diffusa il 12 aprile aveva fatto il giro del mondo. “Vai e stupra le ucraine, ma non dirmi nulla e usa i condom” diceva la moglie e madre del suo bimbo nella conversazione. “Ma davvero posso?", rispondeva Roman. E lei che confermava ancora: "Sì ma mi raccomando, usa il preservativo". Una conversazione che potrebbe essere stata solo uno scherzo ma che aveva indignato il mondo per il tono per un fatto così orribile.

Mosca ha sempre negato la telefonata e addirittura smentito l’esistenza dei due la cui identità invece era stata scoperta dal team investigativo formato dai giornalisti del servizio russo di Radio Free Europe/Radio Liberty e da Schemes, la squadra per le inchieste del servizio ucraino. I due, contattati, avevano negato di essere loro in quella conversazione ma avevano cancellato i profili social su VKontakte attraverso il quale erano stati individuati. Secondo gli ucraini, il militare, dopo aver prestato servizio nelle truppe della Guardia Nazionale, era diventato membro del 108esimo reggimento d'assalto aereo russo, con sede a Novorossiysk e aveva partecipato all'annessione della Crimea nel 2014 dove infine si era stabilito.

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