Nel Brasile di Bolsonaro persino la tortura è tornata in voga. Ne sa qualcosa un ragazzo di 17 anni accusato di aver rubato della cioccolata in un supermercato a sud di San Paolo e per questo sottoposto a un trattamento umiliante: dopo essere stato denudato, infatti, è stato frustato dalle guardie di sicurezza del negozio che l'avevano sorpreso a commettere il piccolo furto. Il video della tortura è poi finito sui social network suscitando profonda indignazione ma anche molti commenti di vero e proprio giubilo.

Sulla vicenda la polizia ha aperto un'indagine per capire chi siano i responsabili della tortura. La vittima, di cui non è stata rivelata l'identità, ha raccontato che i fatti sono avvenuti il  mese scorso in un supermercato della catena Ricoy di Yervant Kissajikian Avenue, a Vila Joaniza, nella zona sud di San Paolo. Il video mostra il giovane nudo, con le mani legate e la bocca imbavagliata, frustato da degli uomini. A realizzare il filmato sono stati proprio i membri del servizio di sicurezza del negozio, che secondo il direttore della catena sarebbero state immediatamente rimosse. In una nota Ricoy ha fatto sapere di deprecare il comportamento tenuto dalle guardie e di averle licenziate al termine di un'indagine interna.

La giovane vittima della tortura è un ragazzo di colore e viene da uno dei quartieri più poveri della città. Anche secondo Pedro Luis de Souza, il detective di polizia che sta conducendo le indagini, avrebbe agito esclusivamente per fame come in altre occasioni in passato. L'investigatore ha visionato il video della torture e poi ha commentato: "Mi è sembrato di assistere a una scena di secoli fa. Il ladro era un indifeso, un senzatetto di colore Una vittima della società, direi. Dovremmo tutti domandarci cosa l'abbia spinto a rubare in pezzo di cioccolato".

Djamila Ribeiro, scrittrice nera, filosofa e conduttrice televisiva, ha dichiarato che il video mostra quanto fosse profondamente razzista il Brasile. Nel 2017, il 75% delle 65.000 vittime di omicidi nel paese erano di razza nera o mista.