Cinquantanove morti e 527 feriti: quello della strage di Las Vegas è il bilancio più pesante tra le sparatorie della storia statunitense, e purtroppo potrebbe essere destinato ad aumentare nelle prossime ore. A premere il grilletto è stato Stephen Paddock, un uomo di 64 anni salito fino al 32esimo piano del Mandala Bay Casino con un autentico arsenale: nella sua stanza, infatti, la polizia ha trovato 23 armi da fuoco e centinaia di munizioni. Il pensionato ha infranto una finestra e aperto il fuoco sulla folla che stava assistendo a un concerto del Route 91 Harvest Festival, rassegna di musica country. Poi, prima che la polizia facesse irruzione nella sua stanza, ha puntato l'arma contro se stesso e premuto il grilletto.

Ma chi sono le vittime della tragedia, l'ennesima che scuote gli Stati Uniti e soprattutto l'ennesima causata da una legislazione sulle armi da fuoco eccessivamente permissiva? L'identificazione delle vitti e è ancora in corso, ma di alcune di loro si sa già abbastanza.

Sandy Casey, 35 anni: presto si sarebbe dovuta sposare

Sandy Casey aveva 35 anni si trovava a Las Vegas insieme al suo fidanzato Christopher Willemse, che alcuni mesi fa – durante una vacanza in Nuova Zelanda – le aveva chiesto se volesse sposarlo. Lei aveva accettato e i due si trovavano nella città del Nevada perché è lì che presto avrebbero celebrato il matrimonio. La donna era un'appassionata di musica country e stava assistendo al festival insieme al compagno e ad alcuni amici: amava anche lo yoga e trascorrere le giornate all'aria aperta. Su Facebook il suo fidanzato ha scritto: "Penso a te ora, guardando gli uccelli in cielo. Se volata via troppo presto".

Angie Gomez, festeggiava il nuovo lavoro

Tra le vittime anche Angie Gomez, 20 anni: la ragazza aveva raggiunto Las Vegas dal sud della California. Un lungo viaggio per festeggiare l'assunzione come assistente infermieristica, il lavoro che sognava di svolgere e per il quale aveva studiato. "Stava brindando per l'inizio della sua carriera e di una nuova vita indipendente", ha spiegato l'amico di famiglia Tyler Smith, aggiungendo che la ventenne è stata raggiunta da tre proiettili, uno alla spalle e due al braccio, che le hanno fatto perdere molto sangue. Un ragazzo è riuscito ad accompagnarla alla più vicina ambulanza, ma il trasporto in ospedale è risultato purtroppo inutile.

Charleston Hartfield, il poliziotto scrittore

Charleston  Hartfield era un ufficiale di polizia di Las Vegas, uno stimato membro delle forze armate ma anche un padre e un allenatore di football giovanile. Da poche settimane aveva ultimato la scrittura di un libro che avrebbe voluto intitolare "Memorie di un servitore pubblico". Poche ore prima di essere ucciso aveva cambiato la sua immagine del profilo Facebook con una foto scattata proprio al Route 91 Harvest festival.

Denise Burditos, morta tra le braccia del marito

Aveva 50 anni Denise Burditos e domenica insieme a suo marito stava assistendo ai concerti di Las Vegas. Aveva sposato l'uomo 32 anni fa e avuto due figli, diventando poi anche nonna di quattro nipotini. Dopo essere stata colpita dalle fucilate di Paddock, la donna si è accasciata tra le braccia del marito ed è morta. Pochi minuti prima i due si erano scattati un selfie sorridente ed avevano pubblicato su facebook le foto del concerto al quale stavano assistendo.

Jessica Klymchuk, in vacanza dal Canada

Rachel Notley, governatrice della regione canadese dell'Alberta, ha confermato ieri che tra le vittime della strage di Las Vegas  c'è anche Jessica Klymchuk, una madre di quattro bambini che abitava in Valleyview, una città di circa 2.000 abitanti. La donna era negli Stati Uniti in vacanza insieme al suo fidanzato Brett Irla.

Tra le vittime della sparatoria anche Rhonda LeRocque, Sonny Melton, Adrian Murfitt, la poliziotta 33enne Rachael Parker, Jhon Phippen, Quinton Robbins, Lisa Romero, Bailay Schweitzer, Susan Smith e Neysa Tonks.