È morta Jean Kennedy Smith, ultima sorella in vita dell’ex presidente americano John Fitzgerald Kennedy e considerata come uno degli artefici del processo di pace in Irlanda del Nord. Jean Kennedy si è spenta nelle scorse ore all’età di 92 anni nella sua casa di Manhattan, a New York. A confermare la notizia è stata la stessa famiglia senza però spiegare le cause del decesso. Descritta per lungo tempo come la più pacata dei fratelli Kennedy anche per il basso profilo maltenuto per anni, Jean Kennedy si era però distinta negli anni ’90 conquistando una grande reputazione politica come ambasciatrice degli Stati Uniti in Irlanda. Incaricata da Bill Clinton, tra il 1993 e il 1998 infatti ed ebbe un ruolo determinante nel processo di pace in Irlanda del Nord.

Nata a Boston il 20 febbraio 1928 come ottavo figlio di Joseph Kennedy Sr. e di Rose Fitzgerald, di lei la matriarca di famiglia diceva che era “nata così tardi che ha potuto solo godere delle tragedie e non dei trionfi" dei Kennedy. Del resto Jean aveva 13 anni quando sua sorella Rosemary fu mandata in un istituto, 16 quando suo fratello Joe fu ucciso nella seconda guerra mondiale e 19 quando sua sorella Kathleen morì in un incidente aereo. Poi gli altri lutti di famiglia. Ma la signora Smith ha vissuto i suoi oltre 90 anni di vita pienamente impegnandosi e riuscendo in molti campi.

Oltre a quella grande e proficua esperienza in Irlanda, l’ultima dei fratelli Kennedy è ricordata anche per essere stata la fondatrice del Very Special Arts (Vsa), un'organizzazione non-profit impegnata a sostenere le persone con disabilità nel mondo delle arti. Per questo, nel 2011 il presidente Barack Obama le ha conferito anche a Medaglia della libertà, la più alta onorificenza civile degli Stati Uniti d’America. "Hanno detto che facevo un lavoro di beneficenza, ma se fossi stata un uomo, avrebbero detto che gestivo un'organizzazione internazionale" disse una volta in una intervista.