Quando hanno saputo che una loro concittadina aveva urgente bisogno di un medico e dell'ospedale che però dista oltre 500 chilometri dalla cittadina, non ci hanno pensato su due volte: tutti si sono mobilitati e in poco tempo sono riusciti a preparare la pista di atterraggio per permettere all'aereo dei soccorsi di poter atterrare. L'episodio ha visto come protagonisti gli abitanti di Igiugig, uno sperduto villaggio nel Sud-Ovest dell’Alaska, che hanno fatto unione riuscendo così a fare arrivare in sicurezza l'aereo di soccorso. Come racconta il New York Times, tutto è iniziato a causa di un guasto agli impianti elettrici che ha causato un black out che di fatto ha messo fuori uso la piccola pista usata per le emergenze dai circa settanta abitanti della zona, in quanto senza luci non è possibile atterrare di sera.

L'aereo chiamato a soccorrere una giovane per portarla nel più vicino ospedale si è ritrovato così a girare in tondo in cielo senza riuscire a scorgere il varco giusto per atterrare essendo arrivato quando era ormai buio. A questo punto è intervenuta la generosità e l'ingegno degli abitanti di Igiugig. Messi in allerta da una residente che aveva sentito l'aereo e aveva avuto conferma dei guasti da un tecnico presente sulla pista, si sono subito messi all'opera arrivando coi loro mezzi sul posto e illuminando la pista con i fari. Disponendosi a una certa distanza l'uno dall'altro per creare un corridoio, hanno permesso all'aereo di atterrare e poi di ripartire in sicurezza dopo aver caricato la paziente che infine è potuta giungere in ospedale per le cure del caso.