Tre turisti europei sono morti in un lago dell'Alaska, uccisi dal crollo di un ghiacciaio, hanno riferito oggi funzionari della città di Valdez. La tragedia è avvenuta durante un gita con una canoa gonfiabile. Le vittime sono state identificate come Manfred Brida, 62 anni, austriaco, originario del Tirolo e da tempo viveva e lavorava come guida alpina in British Columbia, e Maria Elisabeth Schroer, 68 anni, e Albrecht Paul Thomas Schroder-Shroer, un coppia di tedeschi. I corpi sono stati rinvenuti a circa 120 miglia (193 km) ad est di Anchorage, in un'area “disseminata di iceberg galleggianti, fanghiglia glaciale e terreno impegnativo per il recupero", si legge in una dichiarazione rilasciata dai funzionari della città di Valdez. “Tali condizioni, oltre alla posizione dei resti vicino alla punta del ghiacciaio, suggeriscono che il distacco del ghiaccio ha ucciso i tre diportisti”, ha affermato Sheri Pierce, portavoce del governo della città. Il caso sarà esaminato dall'ufficio del medico legale per determinare le cause dei decessi, ha detto Pierce, aggiungendo che non ci sono testimoni oculari dell'incidente. Pare che una delle vittime abbia subito un grave trauma cranico.

I tre turisti si trovavano a bordo di una canoa gonfiabile, recuperata sulla scena, insieme agli altri effetti personali delle vittime. I corpi sono stati scoperti martedì mattina dai kayakisti. Il ghiacciaio Valdez si è ritirato in modo preoccupato negli ultimi anni e frequenti sono stati i distacchi di ghiaccio nel lago, che si sta espandendo, secondo l’U.S. Geological Survey. Episodi simili hanno già causato altre morti in passato in Alaska e in altre regioni settentrionali degli USA. Una escursionista di 32 anni è stata uccisa dopo un distacco la scorsa estate, e lo stesso giorno in un luogo diverso, un bambino di 5 anni che faceva un'escursione con la sua famiglia è stato ucciso da una grande roccia precipitata da un altro ghiacciaio.