Una standing ovation nel corridoio della scuola elementare per celebrare un piccolo eroe. È questa la sorpresa che i compagni hanno riservato a John Oliver Zipay, che a soli sei anni è riuscito a vincere una delle battaglie più difficili della sua giovane vita, quella contro la leucemia. Al termine dell'ultimo ciclo di chemio, avvenuto due giorni dopo lo scorso Natale, e dopo la conferma arrivata dai medici della sua guarigione, sono cominciati i festeggiamenti alla St. Helen Catholic school di Newbury, in Ohio, Stati Uniti, con amici, insegnanti e familiari. Erano tre anni che il piccolo stava combattendo contro la malattia e finalmente lo scorso mercoledì 8 gennaio ha potuto gioire insieme ai suoi cari. "Sta andando alla grande, si sente molto meglio, anche se gli ultimi anni sono stati tutto tranne che facili", ha detto il papà John alla tv di Cleveland.

Era il primo novembre del 2016 quando al bambino è stato diagnosticata una leucemia linfoblastica acuta, un raro tumore del sangue che prende origine dai linfociti, un tipo particolare di globuli bianchi. Ha trascorso 18 giorni in ospedale, a cui sono seguiti anni di cure e di chemio, che hanno di molto debilitato il suo corpo. "Non poteva muoversi molto, neanche per partecipare alle lezioni di educazione fisica a scuola", ha continuato ancora il papà, che ha anche sottolineato come John Oliver non sia mai rimasto indietro con lo studio, grazie al supporto degli insegnanti. "Si merita un ritorno così in grande", ha detto uno dei suoi tutor. Dopo la standing ovation, tutti gli alunni della scuola si sono riuniti in palestra dove è stato mostrato loro un video sulla difficile battaglia combattuta dal loro compagno. "Vuoi che tuo figlio cresca, giochi fuori e si diverta. Finora per noi non è stato così e adesso siamo davvero eccitati. Finalmente possiamo guardare al futuro di nostro figlio ", ha concluso sua madre, Megan Zippay.