A 95 anni e dopo aver combattuto durante la Seconda Guerra Mondiale Bill Kelly è riuscito a vincere un'altra battaglia, quella contro il Coronavirus. Il veterano della Marina dell'Oregon è stato trovato positivo al Covid-19 dopo aver manifestato i primi sintomi, tra i quali stanchezza e inappetenza. "Come sono riuscito a sopravvivere? Ho ascoltato gli ordini del mio medico e li ho messi in pratica", ha detto in una intervista rilasciata all'emittente americana fox29. "Ho dovuto mangiare anche se non volevo ed aumentare così le forze. Mi sono riposato molto e ho sempre avuto un atteggiamento positivo davanti alle raccomandazioni di infermieri e personale sanitario", ha spiegato.

Il veterano ha manifestato i primi sintomi della malattia lo scorso 15 marzo. A comunicare la sua positività all'infezione è stata il mese scorso la nipote, Rose Ayers-Etherington, 41 anni. La quale aveva raccontato di come l'uomo avesse appreso la diagnosi con una forza incredibile. "Sono sopravvissuto alle buche di Guam, posso superare anche questo", ha detto. La donna ha raccontato che il nonno, che vive con lei e il resto della famiglia, si sentiva stanco, non riusciva ad alzarsi dal letto lamentando dolori muscolari alle gambe e alla parte basse della schiena, ma non aveva febbre alta. I medici non gli avrebbero neanche fatto il tampone se proprio Rose, che ha un marito pilota di elicotteri MedEvac che ha trasportato pazienti Covid-19, non avesse insistito. La diagnosi è arrivata una decina di giorni dopo, il 17 marzo.

A Bill hanno detto che la guarigione, di qualunque malattia si tratti, è sempre influenzata dall'atteggiamento che si ha. Eppure, lui era un soggetto considerato a rischio, avendo numerose patologie pregresse, ai reni, al cuore e problemi di ipertensione. "Quando ho scoperto di avere l'infezione da Covid-19 mi sono ripetuto: fai quello che ti viene detto, vai a dormire e riposati e le cose andranno bene. Abbi un atteggiamento positivo e vai avanti". E così è stato.