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26 Settembre 2022
06:00

Pagamento Reddito di Cittadinanza a settembre 2022, data ricarica e importi

A partire dal 15 settembre scorso, l’Inps ha cominciato a erogare la mensilità del Reddito di Cittadinanza ai neopercettori.  Invece, i percettori della misura da più di un mese o che hanno avuto risposta positiva all’istanza di rinnovo dovranno aspettare il 27 settembre per l’accredito.
A cura di Daniela Brucalossi
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A partire dal 15 settembre scorso, l'Inps ha cominciato a erogare la mensilità del Reddito di Cittadinanza a coloro che lo dovevano ricevere per la prima volta.  Invece, i percettori che ricevono la misura da più di un mese o che hanno avuto risposta positiva all'istanza di rinnovo dovranno aspettare il 27 settembre per l'accredito. Anche questa volta, le disposizioni del pagamento successive alla prima verranno accreditate sulla carta Rdc emessa da Poste Italiane.

Lo scorso luglio l'Istituto ha comunicato con il messaggio n.2820 l'aggiornamento delle modalità per richiedere l'Rdc e la Pensione di Cittadinanza.  La nuova domanda, che è  disponibile sul sito ufficiale della misura nella sezione “Richiedi o accedi” oppure consultando la pagina Inps dedicata, equivale attualmente a una Dichiarazione di Immediata Disponibilità al Lavoro (DID) e, una volta effettuata, viene trasmessa dall’Inps all’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro ( ANPAL ) per l’inserimento nel sistema informativo unitario delle politiche del lavoro.

Secondo l'Osservatorio sul Reddito di Cittadinanza dell'Inps, nei primi sette mesi del 2022 sono stati 1.605.819 i nuclei percettori di almeno una mensilità di Rdc o Pdc, con un importo medio erogato di 552,33 euro. Prendendo in considerazione, invece, le erogazioni mensili, solo lo scorso luglio le famiglie che hanno ricevuto la misura di sostegno al reddito sono state 1.053.443 e 117.183 quelle che hanno beneficiato della Pensione di Cittadinanza.

Pagamento Reddito di Cittadinanza a settembre 2022, calendario e date

Anche questo settembre, l'erogazione del Reddito di Cittadinanza avviene in due tranche, distinguendo tra coloro che lo ricevono per la prima volta e coloro che hanno già beneficiato di più di una mensilità:

  • dal 15 settembre ai neopercettori
  • dal 27 settembre ai vecchi percettori o a coloro la cui domanda di rinnovo è stata accettata

Gli importi del Reddito di Cittadinanza a settembre 2022

L'importo del Reddito di Cittadinanza spettante a ogni beneficiario è calcolato in base al reddito familiare, alla composizione del nucelo e alle scale di equivalenza stabilite dal decreto legge n. 4 del 2019.  La famiglia che lo riceve ha diritto al beneficio massimo solo nel caso in cui non percepisca anche trattamenti assistenziali e altri redditi rilevati nell’Isee, che, nel caso, portano a una diminuzione dell'importo. La cifra Rdc complessiva non può  superare i 9.360 euro annui (780 euro mensili), moltiplicati per la scala di equivalenza e ridotti per il valore del reddito familiare. La scala di equivalenza è pari, invece, ad 1 per il primo componente del nucleo familiare ed è incrementata di 0,4 per ogni ulteriore componente maggiorenne e di 0,2 per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2,1, elevato a 2,2 in presenza di componenti in condizione di disabilità grave o non autosufficienza.

I beneficiari del Reddito di Cittadinanza riceveranno il bonus 150 euro?

Nel decreto Aiuti ter, approvato la settimana scorsa dal governo Dragh,  è stato inserito anche un bonus 150 euro contro il caro energia per coloro che hanno un reddito fino ai 20mila euro. La misura è simile, sostanzialmente, al bonus 200 euro per contrastare il caro energia erogato nei mesi scorsi  a coloro con un reddito fino ai 35mila euro: la cifra però è inferiore e anche la platea si restringe con l'abbassamento della soglia di reddito richiesto. Anche le categorie a cui sarà accreditato il nuovo bonus sono le stesse a cui era destinato il precedente: lavoratori dipendenti, autonomi con o senza partita Iva, pensionati, stagionali e percettori del Reddito di Cittadinanza. Questi ultimi lo riceveranno automaticamente sulla carta Rdc di Poste Italiane senza bisogno di presentare istanza.  Con la mensilità  del Reddito di settembre 2022, però, non arriverà nessuna integrazione: il bonus 150 euro sarà erogato nel mese di novembre.

Come controllare il saldo della ricarica su carta rdc

L'erogazione del Reddito di Cittadinanza avviene ogni mese sulla carta Rdc di Poste Italiane.  Controllare periodicamente il saldo può essere utile per capire se la somma è stata accreditata correttamente, se è stata integrata con ulteriori misure di sostegno, come l'Assegno Unico per chi possiede i requisiti necessari, o se ci sono stati eventuali ritardine nell'erogazione. Le modalità per verificare il saldo sono diverse:

  • accedendo con SPID all'area riservata del sito ufficiale del Reddito di Cittadinanza
  • inserendo la carta in un ATM Postamat e digitando il PIN
  • chiamando il numero verde 800 666 888, messo a disposizione appositamente per verificare il pagamento dell'RDC
  • contattando Poste Italiane o INPS

Come cambierà il Reddito di Cittadinanza dopo le elezioni politiche

Il futuro del Reddito di Cittadinanzaè tuttora incerto, anche se strettamente legato al risultato delle elezioni politiche, nelle quali ha prevalso la coalizione di centrodestra.

Fratelli d'Italia vorrebbe abolire definitivamente il sussidio, rafforzando invece le misure di sostegno indirizzate alle categorie fragili. La Lega, invece, non propende per la totale abolizione ma per una radicale revisione: la misura andrebbe mantenuta per gli inabili al lavoro e sostituita con corsi di formazione, tirocini e contrattualizzazione a fine percorso per coloro che possono lavorare. Forza Italia propone, invece, l'innalzamento dell'importo dell'Rdc per coloro che si trovano sotto la soglia di povertà e, per il resto della platea di attuali beneficiari, la sua "sostituzione con misure più efficaci di inclusione sociale e di politiche attive di formazione e di inserimento nel mondo del lavoro".

La coalizione di centrosinistra si dimostra, nel suo complesso, decisamente più favorevole al Reddito di Cittadinanza.  Secondo il PD, la misura andrebbe "corretta, modificata e potenziata dove necessario", soprattutto consentendo il cumolo tra Rdc e una percentuale significativa di nuobo reddito di lavoro, rendendo così conveniente la ricerca di un impiego, ed eliminando le penalizzazioni a livello d'importo per le famiglie numerose o con minori a carico. Simile anche la posizione di Sinistra Italiana ed Europa Verde. Impegno Civico e +Europa sposano, invece, la linea sostenuta in merito Mario Draghi: revoca dell'Rdc dopo il secondo rifiuto di un'offerta di lavoro congrua e obbligo di colloqui mensili per la ricerca di un impiego.

Per il Movimento 5 Stelle, ideatore del Reddito di Cittadinanza, la misura va mantenuto ma rendendo più efficaci le politiche attive e il monitoraggio antifrode.

Il Terzo Polo, formato dall'alleanza tra Azione e Italia Viva, propone modifiche strutturali all'Rdc: revoca immediata del sussidio dopo il primo rifiuto di un'offerta congrua, rafforzamento delle agenzie per l'impiego e della parte di formazione e riduzione di un terzo dell'importo se il beneficiario non ha ancora un lavoro dopo due anni.

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