E' morto a 73 anni "Superfly" Jimmy Snuka, uno tra i wrestler più famosi degli anni Ottanta, Hall of Famer della WWE. La notizia è stata data su Instagram dalla famiglia Tamina, anche lei lottatrice, che ha postato una foto in cui si vede la sua mano che tiene quella del padre con la scritta "ti amo papà". Subito dopo anche "The Rock" Dwayne Johnson, star del cinema ed una delle più grandi stelle della storia del wrestling ha ricordato brevemente Snuka, che era un suo parente, scrivendo in samoano "Alofa atu i le aiga atoa", cioè "family is forever".

La morte di Snuka, che era da tempo malato di un cancro allo stato terminale e di una grave forma di demenza senile, arriva appena due settimane dopo la notizia dell'archiviazione di un processo per omicidio a suo carico, che era stato riaperto dopo oltre trent'anni. Snuka, infatti, era accusato di aver picchiato la sua fidanzata Nancy Argentino nel 1983 e di averla poi lasciata senza cure mediche, cosa che poi portò alla morte. I giudici hanno stabilito di non procedere oltre con il processo, in quanto Snuka non era più in grado di comprendere le accuse che gli venivano rivolte.

"Superfly" Jimmy Snuka aveva vissuto il suo periodo d'oro nella WWE all'inizio degli anni Ottanta, quando, molte volte, aveva lottato nel main event di show di wrestling al Madison Square Garden di New York City. La mossa che l'ha reso maggiormente famoso era uno splash sull'avversario dal paletto più alto del ring, una manovra aerea che allora avrebbero compiuto in pochi. E' passato alla storia anche per una famosa faida con "Rowdy" Roddy Piper, anch'egli scomparso negli scorsi anni. Fu protagonista nella WWE anche negli anni d'oro, quando il wrestling divenne un fenomeno mondiale grazie al carisma di Hulk Hogan.

Con la morte di Snuka, scompare un altro pezzo del grande wrestling degli anni Ottanta. Negli ultimi anni sono morti, per i motivi più diversi, wrestler del calibro di Ultimate Warrior, "Macho Man" Randy Savage, "Mr. Perfect" Curt Hennig, Big Boss Man, "British Bulldog" Davey Boy Smith, Hawk dei Legion of Doom e, purtroppo, tanti altri.