Iaia Fiastri, commediografa, scrittrice, sceneggiatrice e protagonista della scena musicale italiana tra gli anni Settanta e Ottanta, è morta ieri a Roma a 84 anni. Iaia Fiastri, al secolo Maria Grazia Pacelli, ha firmato numerosi capolavori della commedia musicale italiana come "Aggiungi un posto a tavola" e proprio il cast di attori che attualmente è al Teatro Brancaccio con la riproposta di Aggiungi un posto a tavola hanno ricordato l’artista con un lungo applauso al termine della performance.

"Iaia Fiastri era una grande signora della commedia musicale, per tutti noi che facciamo parte del mondo di Garinei e Giovannini è una brutta perdita, una perdita incolmabile", ha dichiarato l'attore Enzo Garinei, fratello del noto commediografo e regista teatrale Pietro Garinei, appresa la notizia della morte della sceneggiatrice. "Sapevamo della sua malattia ma fino all'ultimo speravamo che Iaia avrebbe superato questo difficile momento", ha aggiunto.

Iaia Fiastri era nata a Roma nel 1934 e ha lavorato nel mondo del teatro italiano a fianco di registi come Pasquale Festa Campanile e Dino Risi. Nel '69 venne chiamata da Pietro Garinei e Sandro Giovannini per realizzare una profonda rivisitazione del varietà anni '50 andando a creare un genere specifico e tutto italiano come la commedia musicale.

Nella metà degli anni Settanta, Iaia Fiastri comincia anche a scrivere commedie teatrali indipendenti dal marchio G&G come "Amori miei", musicato da Bruno Canfora, "Se il tempo fosse un gambero", "A che servono gli uomini?". Come detto, il suo capolavoro resta però "Aggiungi un posto a tavola".