Non ce l'ha fatta Giovanna Ferruggia, la mamma siciliana a cui i medici avevano lasciato solo 5 mesi di vita e i cui figli avevano lanciato un appello sul web e una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe per aiutarla a sostenere le cure sperimentali in America. È morta la scorsa notte, sconfitta da un tumore aggressivo contro il quale combatteva da più di due anni. Alle telecamere di Fanpage.it aveva raccontato il suo dramma: "Io vorrei vedere i miei figli crescere – aveva detto poco meno di un mese fa -, andare avanti il più possibile. Vorrei vedere i loro figli e vorrei dargli ancora tanto amore". Ma così non è stato. Le sue condizioni sono peggiorate repentinamente, fino al decesso. "Sei andata via troppo presto, mi mancherà il tuo sorriso, la tua voce, il tuo sguardo, le tue parole di conforto, il tuo sostegno, la tua gioia di vivere, la bontà infinita che avevi nel cuore, mi mancherai come mamma e come amica, la migliore che si possa avere – ha scritto il figlio Luca su Facebook -. Non ho né rimorsi né rimpianti, abbiamo vissuto a pieno il nostro legame, non ho memoria di un solo giorno della mia vita in cui non ho sentito la tua voce e questi ricordi li custodirò nel profondo della mia anima per poterli trasmettere ai miei figli, i tuoi futuri nipoti che senza averti mai visto, sentiranno la tua presenza in me, che sono parte di te".

Il calvario di Giovanna è iniziato circa 12 anni fa, quando le venne diagnosticato un tumore del glomo carotideo. Operata all'ospedale Niguarda di Milano, è tornata a casa presto ed ha ripreso con successo la sua vita. Negli anni successivi le sono state asportate altre piccole masse in varie zone del corpo, ma anche questi interventi, più o meno invasivi, hanno dato esiti sempre positivi. Ma il peggio, purtroppo, doveva ancora venire. Nel 2016 ha scoperto per caso, dopo un controllo di routine, di avere un nuovo tumore al colon maligno che aveva già fatto metastasi al fegato. Per curarla i familiari hanno tentato di tutto. "Il medico mi ha detto che questo che ho cominciato il mese scorso è l'ultimo protocollo di chemioterapia che c'è a mia disposizione – ha continuato Giovanna a Fanpage.it -. Quindi, se anche questo non avrà gli effetti sperati, come non hanno avuto risultati tutte gli altri che ho fatto, praticamente non c'è altro da fare". L'ultima speranza era riposta in una clinica privata che si trova a Houston, in Texas, il Centro Oncologico del Dott. Salem, per il quale i figli avevano lanciato una raccolta fondi online, ma le sue condizioni sono peggiorate velocemente alla fine dello scorso mese di marzo. Si sono presentati versamenti polmonari e addominali che hanno fatto pensare che il fegato e i polmoni fossero sempre più compromessi, fatto che aveva spinto la famiglia a decidere la sospensione della campagna su GoFundMe. Infine, è arrivata la triste notizia della morte di Giovanna. I funerali saranno celebrati domani, martedì 16 aprile nella chiesa di Boretto, in provincia di Reggio Emilia, alle ore 10:00.