"Salvini mette le divise della polizia perché non ha più chi gli stira le camicie", ironizza Matteo Renzi durante una diretta Facebook, risolvendosi alle ormai famose foto su Instagram che ritraevano l'ex compagna del ministro degli Interni Matteo Salvini, Elisa Isoardi, intenta a stirare i panni. "C'è un articolo, una norma di legge, che impedisce di girare in divisa, se non in determinate situazioni. Il dramma di questo Paese, però, è  che questo è un governo che sta facendo di tutto per non risolvere i problemi degli italiani". L'ex presidente del Consiglio e attuale senatore Pd compie oggi 44 anni.

Poi l'ex segretario del Pd aggiunge: "Quando la produzione industriale crolla del 2.6 per cento, questo è il problema che abbiamo davanti a noi, non tanto o non solo le divise di Salvini. Stiamo andando verso una situazione di vacche magre. Sta per piovere e il governo non prende l'ombrello". 

Con un indovinello ha commentato la soluzione del caso Sea Watch e Sea Eye: "Fa il premier ma non è Conte, è milanista ma non è Salvini, parla benissimo italiano ma non è Di Maio" Per Renzi il vero risolutore del caso dei 49 migranti bloccati a bordo delle due navi delle ong è il premier maltese Joseph Muscat. "Salvini ciarlatano, ha fatto tweet e post per dire ‘non mollare' e poi ha mollato, eccome se ha mollato Ora che è finalmente finita la questione dei 49 migranti c'è speranza che affronti quella dei 49mln della Lega che Salvini deve restituire". 

"Salvini da agosto a dicembre 2018 ha dimezzato le interazioni (sui social, ndr), sta ‘venendo a noia', tra la brioscina postata, le giacche delle forze dell'ordine – la Finanza no perché sennò gli chiedono i 49 milioni che la Lega deve… – ma i cittadini gli chiedono ‘cosa fai per la nostra sicurezza?'. Questo giochino come un palloncino si sgonfia", attacca Matteo Renzi.

"È preoccupato e attacca Baglioni, un'icona della vita italiana, punto riferimento per tutti, da sempre impegnato sui migranti, ha fatto molto a Lampedusa – dice il senatore Pd – hanno perso il senso del limite. E subito contro Baglioni una cloaca di insulti, spesso eterodiretti; a Salvini serve avere sempre un nemico, spiega a Gattuso come fare la formazione, ma quando l'allenatore del Milan reagisce si zittisce; Salvini spiega ai vescovi cosa è la fede, ora spiega a Baglioni cosa fare a Sanremo…datti una calmata e lascia che gli italiani si godano Sanremo. Al Bano al Viminale va bene e Baglioni non può parlare? Giù le mani da Sanremo! L'Italia dei cattivi non vincerà".

Renzi parla poi del ‘salvataggio' di banca Carige: "Carige è una vicenda enorme, dimostra che hanno raccontato un sacco di ‘fregnacce' in campagna elettorale. È la fine dell'innocenza di grillini e leghisti su questo tema, ma i leghisti erano già stati protagonisti dello scandalo del fallimento della banca della Lega. Carige è una banca in crisi da tempo per responsabilità diffuse, evidente dei banchieri di Genova e forse anche delle autorità di controllo – dice il senatore Pd – Nove minuti è durato il Consiglio dei ministri sul decreto perché hanno fatto copia-incolla di quello del governo Gentiloni su Mps. Hanno fatto la stessa cosa per cui ci dicevano ‘venduti ai banchieri', hanno messo soldi pubblici e salvato una banca. Poi usano diversivi per non farne parlare, la verità arriva alla loro gente e fa un male cane – prosegue l'ex premier – Nel nostro salvataggio di quattro ‘banchette' gli obbligazionisti pagarono perché noi non ci abbiamo messo un soldo pubblico, abbiamo solo tutelato i correntisti. Cercano di nascondere la verità con la complicità dei Tg amici della Rai – conclude Renzi – se fosse stata la banca di Firenze o di Arezzo sarebbe l'apertura di tutti i telegiornali". 

"Renzi dice che indosso divise perché le camicie non me le stira più nessuno? Ah, ah, ah, simpaticone di un Matteo Renzi, che infatti si è dato alla tv", ha replicato Matteo Salvini da Milano: "Peccato per Firenze che sia rappresentata da Matteo Renzi. Una splendida città portata in televisione da cotanto personaggio tanto che non lo ha guardato quasi nessuno, manco i fiorentini. Un conto sono le bellezze di Firenze, una cosa è il suo facciotto".

"Renzi si preoccupa e dice che dovrei essere arrestato perché con orgoglio e con onore indosso le divise. Lo faccio con orgoglio, arrestatemi allora, da ministro dell'Interno". Ha replicato intervenendo durante una diretta sul social network. "Renzi può denunciarmi, può minacciarmi e fare ironia, ma è un poveretto".