Drammatico incidente sul lavoro nella mattinata di giovedì sulle coste del golfo di Suez, in Egitto. Per cause ancora tutte da chiarire, una violenta esplosione ha interessato una fabbrica di fertilizzanti nella città di Ain Sokhna, nel governatorato di Suez, a circa 120 chilometri ad est del Cairo, facendo morti e feriti tra gli operai e gli addetti che erano al lavoro. Secondo un primo bilancio del tragico incidente, nella deflagrazione sarebbero coinvolte almeno 15 persone fra morti e feriti. A comunicarlo è stata l'agenzia di stampa ufficiale egiziana Mena, senza precisare però quanti siano i deceduti e quanti i feriti.

Sempre secondo le stesse fonti, l'esplosione avrebbe riguardato una cisterna di fosfati dell'impianto per la produzione di fertilizzanti di proprietà militare che è attualmente in fase di allargamento. In particolare l'incidente sarebbe stato causato dallo scoppio di una cisterna di stoccaggio sulla quale erano impegnati in quel momento diversi operatori. "Mentre si era al lavoro su un serbatoio operativo all'interno di una fabbrica che produce fertilizzanti fosfatici ad Ain Sokhna, è scoppiato un incendio" si legge nella nota in cui si spiega che i feriti sono stati trasferiti all'ospedale pubblico di Suez. Secondo alcuni giornali locali indipendenti,  nell'incidente almeno otto persone sarebbero morte e altre sette invece sarebbero rimaste ferite, alcune in maniera molto grave.