Aveva dimenticato la sua busta paga, con tutto lo stipendio in contanti, in un pub di Wimbledon e probabilmente Mariuzs non ha nemmeno per un secondo sperato di poterla ritrovare integra. Invece, a dispetto dei pregiudizi, l'operaio polacco protagonista della vicenda accaduta a sudovest di Londra lo scorso 21 dicembre, è stato ricontattato dal proprietario del pub in cui aveva dimenticato lo stipendio, il 51enne Mick Dore, che da giorni lo cercava disperatamente, arrivando a scatenare una vera e propria caccia sui social. Dopo la disavventura, Mariuzs era infatti ripartito alla volta della Polonia per passare le feste di Natale con la famiglia e non aveva raccontato a nessun parente della scomparsa dello stipendio di dicembre, nonostante fosse molto angosciato. "Mariusz, abbiamo trovato la tua busta paga all'Alex giovedì sera (21 dicembre). È pieno di soldi, non l'hai perso. Ce l'abbiamo noi! Se qualcuno conosce un uomo polacco di nome Mariusz, residente vicino a Wimbledon, potrebbe essere lui. Per favore, diteglielo!", aveva scritto nel frattempo il proprietario del pub su Facebook, nella speranza di ritrovare l'operaio polacco e riconsegnarli l'agognato stipendio.

L'appello è stato visualizzato 1,5 milioni di volte su Facebook e ha ottenuto oltre tre milioni di interazioni su Twitter, con messaggi che sono arrivati da ogni parte del mondo, dall'Australia al Canada, dalle Filippine all'Europa. Alla fine è stato visto anche dal figlio di Mariusz, che ha avvisato il padre: "Potresti essere tu, papà?". A quella domanda Mariusz ha risposto positivamente e il 27 dicembre è dunque tornato al pub di Wimbledon per riprendere la sua busta paga.  Il proprietario, dopo avergli rivolto alcune domande per accertarsi che quell'uomo fosse proprio Mariusz ha poi commentato su Facebook: "Oh mio Dio, l'abbiamo trovato!!! È appena entrato nel bar ed è lui al 100%, ho controllato le telecamere di sicurezza. Ora vogliamo solo ringraziare tutti coloro che hanno twittato, ritwittato, tradotto e si sono dati da fare per aiutarci. Tutto questo lo avete fatto voi, gente".