Una trentina di passeggeri di un volo Ryanair poche settimane fa sono saliti a bordo ubriachi fradici: hanno distrutto alcuni sedili, minacciato di far dirottare l'aereo e simulato lo stupro di una hostess. Il volo era partito da Prestwick, in Scozia, ed era diretto all'isola di Ibiza. Dopo un volo a dir poco travagliato il pilota è riuscito ad atterrare e la Guardia Civil, prontamente allertata, è immediatamente salita per arrestare cinque passeggeri e sequestrare dieci bottiglie di vodka. La scena descritta tuttavia è diventata "normale amministrazione" sui voli diretti a Ibiza a provenienti soprattutto da Regno Unito e Irlanda, tant'è vero che la compagnia low cost ha deciso di applicare ulteriori restrizioni a quelle già presenti, vietando ai passeggeri di imbarcarsi anche con bevande alcoliche acquistate nella zona del duty free: "Abbiamo dovuto applicare queste misure peché stiamo avendo molti problemi con alcuni passeggeri che a bordo bevono più del necessario", ha spiegato l'azienda.

Tanto per fare: i giovani britannici Jonathan e Nicola sono stati portati direttamente nel tribunale di Ibiza appena arrestati: durante il volo, infatti, si erano più volte abbassati pantaloni e mutande fino alle caviglie e, in quel modo conciati, avevano iniziato a scorrazzare lungo il corridoio del velivolo, tra il disgusto di molti altri passeggeri. Non è stato facile farli tornare a sedere, specialmente per le malcapitate hostess. In un altro caso un 21enne di New Castle ha pensato bene di toccare i testicoli all'agente della Guardia Civil entrato in aereo per arrestarlo. Un 31enne ha invece iniziato una discussione con un altro passeggero: quando le forze dell'ordine hanno tentato di bloccarlo ha afferrato un tavolo e l'ha scagliato loro addosso. Insomma, la lista sarebbe ancora lunga e per certi versi persino esilarante. Per questa ragione Ryanair vieterà gli alcolici a chi si imbarca dagli scali inglesi o irlandesi.