"Peter Pan", ph. Francesco Squeglia
in foto: "Peter Pan", ph. Francesco Squeglia

Il ritorno a Napoli di Anna Razzi, il presidente onorario della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo, non poteva che coincidere con la rappresentazione di "Peter Pan", una delle sue ultime coreografie della venticinquennale direzione nella prima scuola di ballo in Italia e la più antica in Europa. Un ritorno al Teatro di San Carlo che sa tanto di amarcord, con un salto nel passato che non potrà passare inosservato ai tanti appassionati ed addetti ai lavori che hanno condiviso la storia del Massimo napoletano a braccetto con l'etoile scaligera Anna Razzi. Un passato che si ricompone come un puzzle del quale i tasselli salienti li ha scelti proprio l'ex direttrice e presidente onorario romano, capace di far crescere la Scuola di Ballo del Massimo napoletano dallo sparuto corso di appena venti allievi di cinque lustri fa ai successi nazionali ed internazionali della sua scuola. Un ritorno, dunque, condito dal repertorio fiabesco di "Peter Pan" scelto spesso per accattivare le numerose platee, peraltro sempre accorse ad assistere alle performance della Scuola di Ballo che con lei ha festeggiato nel 2012 i suoi primi duecento anni dalla fondazione.

Il "Peter Pan" di Anna Razzi torna al Teatrino di Corte del Palazzo Reale di Napoli

"Peter Pan", ph. Francesco Squeglia
in foto: "Peter Pan", ph. Francesco Squeglia

Dopo aver arricchito il repertorio fiabesco della Scuola di Ballo sancarliana con "Pinocchio", "Il Guarracino", "La Favola di Biancaneve" ed "Il Sogno di una notte di mezza estate", tutti musicati dal compositore napoletano Gaetano Panariello, riecco in scena"Peter Pan", ultimo vessillo della storia di Anna Razzi nella sua scuola. Romana di nascita ma scaligera d'adozione, la coreografa e presidente onorario ha riallestito il titolo per avvicinare al balletto le masse scolastiche di tutto il Mezzogiorno d'Italia, pronte ad accorrere fino a domenica 29 gennaio al Teatrino di Corte. Qui il sodalizio con il direttore della scuola Stephane Fournial ha legato inevitabilmente il passato al futuro con il testimone di Peter Pan, immaginifico adolescente alla strenua ricerca dell'isola che non c'é. A questo proposito c'è uno stuolo di baldi giovanotti dei corsi superiori che magari, in prospettiva, scriveranno la storia del Teatro di San Carlo e della danza quali il Peter Pan di Gennaro Maffettone, le Wendy di Federica Ottaviano e Lavinia Carbonaro; il Capitan Uncino di Raffaele Vasto e le signore Darling di Giorgia Cervone e Martina Prefetto, il Cookson di Emanuele Ferrentino. Ed ancora i Gigli tigrati di Eleonora Del Piano e Sara Gison e, per finire in mero ordine di apparizione, di Giuseppina Battista e Chiara Bevilacqua.

Il nuovo corso di Stephane Fournial non prescinde dal passato

"Peter Pan", ph. Francesco Squeglia
in foto: "Peter Pan", ph. Francesco Squeglia

"Peter Pan" è un balletto del passato recente e torna ad un anno esatto dall'ultima sua rappresentazione. Qui Anna Razzi e Stephane Fournial tornano a proporsi insieme alla volta di un futuro radioso per la prima Scuola di Ballo in Italia e la più antica in Europa. Una responsabilità condivisa da far venire i brividi, con duecento anni di storia ed uno stuolo di primi ballerini sparsi in ogni dove. Eppure, ancora una volta, si ha uno sguardo verso il passato fiabesco di "Peter Pan" ed uno verso il futuro accademico delle prossime due scadenze significative già annunciate: il bando per le prossime audizioni, con scadenza prevista per il 31 marzo, e la data del defilé di fine anno accademico di sabato 24 giugno 2017. Come ci spiega lo stesso direttore Stephane Fournial

la Scuola di Ballo vuole arricchirsi di nuovi talenti provenienti da ogni città d'Italia. A questo proposito ricordo dell'istituzione del convitto all'Istituto Denza di Posillipo e dell'assegnazione di un congruo numero di borse di studio per poter studiare nella nostra scuola. A questo proposito abbiamo pubblicato, sin dallo scorso dicembre, il bando per le audizioni pubbliche che si terranno nei primi giorni di aprile. Ed infine abbiamo già programmato le nostre attività in vista del defilé di fine anno accademico del 24 giugno, insistendo nel segno del repertorio classico da studiare in sala ogni giorno per poi rappresentarlo in scena per lanciarci nel mondo del professionismo con i migliori crismi possibili. Vogliamo una Scuola di Ballo che torni ad essere credibile a livello internazionale quanto prima.

"Peter Pan", ph. Francesco Squeglia
in foto: "Peter Pan", ph. Francesco Squeglia