Poco, troppo poco. È quanto il Sud Italia nel complesso riesce a fare nell'utilizzo dei fondi comunitari in campo culturale. Un paradosso considerato il numero impressionante di beni culturali presenti in Campania, Sicilia, Puglia, Basilicata e Calabria. Ancor di più se si pensa al vertiginoso aumento di flussi turistici di questi anni, che tuttavia sono destinati a non crescere ulteriormente, né a qualificarsi in modo da fare della cultura un "asset" strategico dell'economia del meridione d'Italia. E invece, come ci rivela la graduatoria delle Regioni italiane presenti nel programma di finanziamenti "Europa Creativa" negli anni 2014-2020 il Sud nel complesso utilizza pochi milioni di euro e in maniera del tutto marginale.

La peggiore di tutte è proprio la Basilicata che, nonostante Matera capitale della cultura europea nel 2019, ha ottenuto la miseria di 25 mila euro, con un solo progetto. Fa poco meglio la Sicilia, essendo riuscita a finanziare tramite le opportunità di "Europa Creativa" appena un progetto del valore di circa 200 mila euro.  Mentre la Campania, ad esempio, che in questi anni ha superato la Toscana nei flussi turistici a livello culturale, diventando la seconda regione italiana dopo il Lazio, nella graduatoria figura solo al decimo posto con 501.148 euro intercettati sulla base di 3 progetti approvati e finanziati da "Europa Creativa". Meglio ha fatto la Puglia, in grado di ottenere fondi europei per 659.000 euro, impiegati per realizzare 4 iniziative.

Europa Creativa: le migliori Lazio ed Emilia Romagna

Dati sconcertanti, che tuttavia si scontrano con performance non eccellenti in generale in tutto il nostro Paese che in graduatoria tra i paesi europei è quinta nell'utilizzo di questi fondi, scavalcata persino da un paese decisamente più piccolo e meno influente come il Belgio. Complessivamente in Italia, in campo culturale, sono stati attratti finora 41,2 milioni. Dotazione notevolmente inferiore a tutti i grandi paesi europei (la Francia guida la classifica con quasi 100 milioni di euro utilizzati), in cui la parte debole è rappresentata proprio dal Mezzogiorno d'Italia, considerato che Lazio ed Emilia Romagna (le nostre regioni leader in questa classifica) si avvicinano alle performance migliori dei paesi europei più forti.

La vera opportunità di riscatto per il Sud sarà rappresentata per forza di cose dal nuovo progetto "Europa Creativa" 2021-2027. La commissione Cultura dell’Europarlamento ha infatti approvato all’unanimità il raddoppio dei fondi a disposizione di chi saprà opzionarli: 2,8 i miliardi a sostegno dell’industria culturale.