Quando ha gettato nei cassonetti dell'immondizia le coperte e i poveri stracci di un senzatetto che dormiva in strada, vantandosene anche su facebook come gesto di responsabilità, mai avrebbe pensato che quella  azione si sarebbe rivelato un boomerang, non solo per le numerose critiche ma anche per un palese irregolarità che gli è costata una multa. Stiamo parlando del vicesindaco di Trieste Paolo Polidori balzato agli onori della cronaca nei giorni scorsi per aver raccolto da terra e gettato le coperte di Mesej Mihaj, clochard romeno che stazionava nella centrale via Carducci, scatenando poi una valanga di polemiche con tanto di richiesta di dimissioni da parte delle opposizioni in Comune.

Per quel gesto nelle scorse ore Polidori ha dovuto pagare anche una sanzione di 100 euro emessa dalla stessa polizia municipale del suo Comune per conferimento improprio di rifiuti in quanto quelle coperte non andavano buttate nel cassonetto degli indifferenziati ma conferite negli appositi contenitori della raccolta differenziata o portati ai centri di raccolta. Il regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani prevede una multa che va da 50 a 300 euro, ma di solito sono sanzioni difficili da contestare. Per Polidori invece è stato quasi obbligatoria la multa visto che è stato lo stesso politico a portare le prove postando su Facebook la foto delle coperte gettate via. Il vicesindaco triestino non ha fatto ricorso contro la sanzione ma si riserva di approfondire l'effettiva irregolarità del suo gestoOltre alla multa della Polizia Municipale, però, Polidori potrebbe presto trovarsi a fare i conti con un'altra richiesta molto più pesante dal punto di vista finanziario. Il vicesindaco infatti  è accusato dal fotografo toscano Massimo Sestini di aver riprodotto su Facebook una sua foto di migranti  senza averne l’autorizzazione e sopratutto per un motivo opposto a quello per cui era stata scattata. La richiesta di risarcimento è  di 30mila euro.