"Sono passate quattro stagioni, il gelo è alle spalle, per la verità anche il tepore è lontano. Ci manchi. Mi manchi. Manchi a tanti di noi. Però stiamo bene, Io, il più delle volte, sorrido. E non spreco più un solo secondo di tempo”, così Alessandro Milan ha voluto ricordare oggi con un lungo post su Facebook la moglie Francesca Del Rosso, la scrittrice portata via alla sua famiglia esattamente un anno fa da un tumore che per 6 lunghi anni l’ha logorata non impedendole di raccontare la sua vita nel suo blog "Le chemio avventure di Wondy". Una lunga lettera che non rinuncia al ricordo ma che si sofferma sopratutto sulla vita che va avanti, sui momenti belli passati con i figli sempre più grandi

"Cara Franci, Angelica e Mattia si sono fatti grandicelli. È toccato a Angie farsi avanti: ‘Papà, tanto lo sappiamo che Babbo Natale sei tu'. Ci hanno beccati" scrive Milan alla moglie parlando della loro routine, della difficoltà ad andare avanti ma anche della forza che il suo ricordo dà a tutti. "Litighiamo, ci abbracciamo, sbuffiamo, ci facciamo il solletico. Viviamo. Dieci giorni fa Angelica ha finito di leggere ‘Mia figlia è una iena’. Sai i timori che avevi? Che magari si sarebbe arrabbiata per il titolo e per come l’hai descritta? Beh, l’ho sbirciata mentre leggeva: rideva, ma talmente tanto che le spalle si alzavano e abbassavano in sussulti" scriva ancora il giornalista di Radio24 riferendosi al libro che la moglie aveva scritto sulla figlia.

"Ogni tanto vorrei vederti, almeno in sogno, ma non mi è ancora capitato. Dicono sia normale, ma a me spiace tantissimo questa rimozione. Sono successe tante cose, in un anno, e ne accadranno ancora diverse. Abbiamo fatto un viaggio, alle Maldive, presto ne faremo un altro. Mi applico, vedi?" aggiunge ancora  Alessandro, ricordando: "Quando giro per l’Italia percepisco, nei volti e negli occhi di tante donne e tanti uomini che incontro, il profumo che hai lasciato. Mi stringono la mano, mi dicono ‘grazie’, ma io non ho fatto nulla. Ringraziano te. In quei momenti, capisco quanto hai seminato, e quanto hai lasciato: di pienezza negli altri, di vuoto in me". "Non avrei pensato di farcela. Invece Angelica ha finito le elementari e ha iniziato una nuova avventura, Mattia continua a giocare a basket. Crescono, tra speranze, sogni e disavventure" racconta ancora il giornalista, concludendo: "Io, il più delle volte, sorrido. E non spreco più un solo secondo di tempo. Sto imparando tantissimo. E’ dura, ma ora so come si fa. Perché continui a vivermi dentro"