Il caos sul decreto fiscale e sul condono scatenato ieri dal vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, è al centro dell’attenzione del mondo politico e, in serata, arriva anche il commento del presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi: “Siamo alle comiche, è molto doloroso assistere a questo teatrino, questo è un governo innaturale. È molto brutta l'immagine che stiamo dando in Europa oggi e anche negli scontri precedenti”, afferma Berlusconi. Che dà la sua interpretazione di quanto avvenuto sul decreto fiscale: “Secondo me gli esponenti del M5s hanno letto le norme sul condono, ma non le hanno capite”. Secondo Berlusconi, quindi, nessuno ha cambiato il testo e l’accusa la rivolge agli esponenti del governo del M5s. Berlusconi parla da Trento, dove viene intervistato al Grand Hotel, augurandosi che questa situazione “duri poco”.

La battaglia contro il sovranismo in Europa

Berlusconi parla anche della situazione in Europa e delle prossime elezioni, che arriveranno in primavera. “Se vince il sovranismo l’Europa scomparirà e questo sarebbe un grave danno – afferma –. L'Europa siamo noi, non possiamo non riconoscerci. Dobbiamo difenderne l'identità e la libertà nella religione, nel sociale, nella politica. Dobbiamo essere orgogliosi di essere europei, ma dobbiamo voler cambiare questa Europa”. E il leader forzista non nega la sua preoccupazione sulla legge di bilancio presentata dall’Italia a Bruxelles: “Questa manovra economica rompe il patto con l'Unione europea, crea più deficit che alla fine non sarà del 2,4% ma addirittura sopra il 3%, sarà davvero una catastrofe. Lo spread a 320 significa poca fiducia, una situazione molto negativa”.

Berlusconi si sofferma su una sua possibile candidatura alle elezioni europee: “Non so se sarò in campo, non ho mai avuto ambizioni politiche, ho fatto solo le cose che il mio senso di responsabilità mi chiedeva. Dobbiamo però difendere l'identità, lo spazio di libertà fra i popolo nella pace, favorendo una politica estera e di difesa comune, difendendo la democrazia e la libertà per il mondo intero. I sovranismi e i nazionalismi sono molto pericolosi”.