Una foto, ritoccata appositamente, come se con lei ci fosse ancora la figlia di due anni, morta, o meglio, il suo fantasma. Ma ora questa mamma americana è accusata di averla uccisa. La 23enne Jeanie Ditty si era rivolta ad un fotografo professionista, Sunny Jo, per ottenere un fotomontaggio con immagini in cui i propri cari deceduti riappaiono proprio come se fossero dei fantasmi.

Il risultato è stata una foto con lei che appare accanto alla tomba della sua piccola Macy Grace, morta all’età di due anni per “essersi soffocata – nella versione della madre – con un pezzo di banana”. Nello scatto, la bambina appare accanto alla madre in forma di spettro. Un lavoro svolto gratuitamente dal fotografo poiché come ha rivelato al New York Times era “commosso dal dolore della donna.

Quei fotomontaggi erano diventati virali dopo Jeanie, di Spring Lake (Nord Carolina), li aveva condivisi sui propri profili Facebook e Twitter, tra la commozione e la solidarietà del popolo della Rete. Ma alla fine è venuta a galla una sconvolgente verità: la donna è stata accusata insieme al compagno Zachary Keefer (che non è il padre di Macy) di aver picchiato la piccola fino a farla morire.

Ed ora la storia rischia di mettere in pericolo anche il lavoro del fotografo, che per il 50% riguarda proprio immagini ritoccate con i cari defunti. “Negli ultimi cinque giorni il mio lavoro si è ridotto a zero”, ha ammesso Sunny Jo.