Dal silenzio possono nascere i fior. Non si ferma il successo mediatico di Clara Woods, la giovanissima artista di dodici anni, che non parla né scrive, ma che si esprime attraverso la pittura dopo l'ictus che l'ha colpita nel grembo materno. La sua pittura, oltre che essere un mezzo di espressione ordinario, sta assumendo sempre più i connotati di fenomeno artistico. Stavolta la pittrice esibirà le sue opere d'arte a Prato, presso il Pavoniere Golf & Country Club, dal 22 settembre al 21 ottobre.

La mostra è realizzata organizzata dalla Fondazione Firenze Radioterapia Oncologica. Per sostenere le attività della Fondazione, che supporta il reparto di Radioterapia Oncologica dell'Università degli Studi di Firenze attraverso iniziative di raccolta fondi, il ricavato dalla vendita di due opere di Clara sarà donato in beneficenza. Betina, la mamma di Clara, ricorda a tutti il delicato ruolo nel sostenere l'attività di sua figlia, che ormai conta quasi ventimila followers sui social:

Come famiglia tutto quello che sta accadendo a Clara, soprattutto visto che sta avvenendo in così poco tempo, è fondamentale perché lei abbia un obiettivo di vita e una disciplina nell'affrontare e gestire la quotidianità. Spesso purtroppo per i bambini/ragazzi come lei è difficile prefiggersi degli obiettivi da poter raggiungere, dei compiti che poi si traducano in risultati concreti. Clara, invece, oggi riesce ad esprimere quello che ha dentro, a raggiungere la sensibilità delle persone, a fare amicizie in tutto il mondo e può permettersi di sognare un futuro soddisfacente.

Il successo di Clara Woods non si ferma qui, due importanti appuntamenti l'attendono oltre i confini nazionali. Il primo a Kobe, in Giappone, il secondo a  Miami in Florida, dove andranno in mostra alcuni suoi dipinti. Un altro record per Clara è anche la soddisfazione di essere la prima minorenne ad avere una propria partita IVA per poter realizzare il suo sogno di essere una pittrice esposta in tutto il mondo.