in foto: La premier inglese Theresa May

"Cari europei, potrete restare in Gran Bretagna anche dopo la Brexit", parola della Premier britannica Theresa May che, alla vigilia del Consiglio europeo di oggi in cui si discuterà proprio dell'uscita del Regno unito dall'Unione, ha deciso di scrivere una lettera aperta ai cittadini europei spiegando che per tutti quelli che vivono già in UK sarà semplificato l'iter per ottenere i documenti in modo da permettergli di restare nel Paese.  "Mentre sono in viaggio per Bruxelles oggi so che molte persone guardano a noi, i leader delle 28 nazioni dell'Ue, per dimostrare che anteponiamo gli interessi della gente a tutto. Sono stata chiara durante questo processo che i diritti dei cittadini sono la mia prima priorità. Ed io so che i miei colleghi leader hanno lo stesso obiettivo: garantire i diritti dei cittadini Ue che vivono in Gran Bretagna e dei britannici che vivono nell'Ue" ha scritto la May.

"Quando abbiamo iniziato questo processo qualcuno ci ha accusato di usare i cittadini europei come merce di scambio. Nulla può essere più lontano della verità. I cittadini Ue che vivono nel Regno Unito hanno dato un grande contributo al nostro Paese e noi vogliamo che loro e le loro famiglie restino" ha sottolineato la leder inglese, aggiungendo: "Non potrei essere più chiara di cosi: i cittadini Ue che vivono legalmente nel Regno Unito oggi potranno restare". "Voglio rassicurare tutti che questo problema rimane una priorità e che concordiamo sui principi fondamentali e che nelle settimane a venire l’attenzione sarà concentrata sul raggiungimento di un accordo che funzioni per le persone, qui nel Regno Unito e nell’Unione Europea", ha rivelato ancora May dicendosi convinta che l'accordo è vicinissimo.

"So che esiste una preoccupazione reale su come verrà attuato l’accordo. Le persone temono che il processo sarà complicato e burocratico, e che erigerà ostacoli difficili da superare. Anche su questo voglio fornire rassicurazioni. Stiamo elaborando un processo digitale molto snello per quelli che chiederanno in futuro uno status permanente nel Regno Unito. Questo processo sarà disegnato tenendo in conto gli utenti, che saranno coinvolti in ogni passaggio", ha spiegato ancora May, aggiungendo: "Siamo consapevoli che i cittadini britannici che vivono negli altri 27 Paesi dell’Unione Europea sono a loro volta preoccupati per la possibilità di cambiamenti nelle procedure, dopo che il Regno Unito avrà lasciato l’Unione. E siamo ansiosi di lavorare a stretto contatto con gli Stati membri dell’Unione Europea per fare in modo che anche le loro procedure siano altrettanto snelle". "Vogliamo che le persone rimangano, e che le famiglie restino insieme. Attribuiamo un enorme valore al contribuito che i cittadini Ue apportano al tessuto economico, sociale e culturale del Regno Unito. E so che gli Stati membri attribuiscono altrettanto valore ai cittadini britannici che vivono nelle loro comunità" ha concluso May