Renzi e Padoan in Consiglio dei Ministri

Via libera al Piano del Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica. Complessivamente è previsto l'impiego di 4,16 miliardi di euro da qui al 2020. Come annunciato dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, un miliardo di euro saranno destinati alla tutela dei beni culturali e alla valorizzazione del turismo, mentre altri 2,5 miliardi di euro alla ricerca. Il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini ha commentato la notizia sostenendo che lo stanziamento di 2,5 miliardi per la ricerca consentirà di raddoppiare i posti di lavoro nel settore nei prossimi anni. "Credo che non ci fosse un modo più bello e anche più importante per celebrare il 1 maggio", ha aggiunto il ministro.

Per celebrare il Primo Maggio e la notizia dello sblocco dei fondi del Cipe, Matteo Renzi ha pubblicato un post su Facebook sottolineando come "Il fatto che il Cipe si sia svolto oggi è un segnale di grande importanza simbolico: continuiamo a lavorare perché l’Italia sia finalmente sbloccata. Del resto un anno fa il primo maggio era la data di partenza dell’Expo: doveva essere un disastro, è stato un successo".

Leggendo la nota diramata dalla Presidenza del Consiglio si evince la composizione e la destinazione dei fondi del Comitato interministeriale. Per quanto riguarda la ricerca, dei 2,5 miliardi stanziati, circa 1,9 miliardi saranno a carico del bilancio del Ministero dell’Istruzione e del Programma Operativo Nazionale Ricerca, mentre 500 milioni saranno invece a carico del Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020.

Per quanto riguarda il capitolo "infrastrutture", verranno finanziate dai fondi del Cipe la metropolitana leggera di Brescia, il quarto lotto della Galleria del Brennero, l'A35 Brescia-Milano, il servizio ferroviario metropolitano del trasporto pubblico locale di Bologna, l'Acquedotto Molisano Centrale e la variante al progetto definitivo del Traforo autostradale del Frejus.

Un miliardo di euro, invece, è stato assegnato al finanziamento del Piano "Turismo e cultura", un fondo che verrà utilizzato per "un'azione di rafforzamento dell’offerta culturale del nostro Paese". Gli interventi previsti riguarderanno quindi la valorizzazione del patrimonio culturale italiano e, in particolare, a beneficiare di questo piano "saranno grandi completamenti di interventi già in corso quali Pompei, Ercolano, la Cittadella di Alessandria, la Reggia di Caserta e gli Uffizi di Firenze", si legge nella nota.

Previsti finanziamenti anche per le imprese. Il Comitato interministeriale ha infatti approvato alcune misure finalizzate al sostegno delle aziende e alla crescita per un totale di circa 290 milioni di euro. Tra gli stanziamenti sbloccati, sono stati assegnati 40 milioni di euro per il rifinanziamento dello strumento "Autoimpiego", un'iniziativa che prevede l'erogazione di contributi a favore di piccole iniziative imprenditoriali del Mezzogiorno.