Sei persone sono morte in Cina investite da un’auto piombata a tutta velocità sulla folla e altre sette sono rimaste ferite e sono state trasportate in ospedale. Lo riferisce l'agenzia Xinhua. Il tragico episodio si è registrato alle 6 del mattino ora locale (le 23 di giovedì in Italia) a Zaoyang, città della provincia centrale cinese dell’Hubei. Secondo quanto scrivono i media locali, le forze dell’ordine intervenute sul posto hanno sparato e ucciso il conducente dell’auto pirata. Secondo la polizia, l'uomo alla guida dell'auto ha fatto irruzione investendo persone in strada e in un'area pedonale. In un video pubblicato da un sito locale si vedono diverse persone a terra in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. “C’erano corpi dappertutto sulla strada”, ha detto un testimone. Non sono noti i motivi che lo avrebbero spinto a compiere tale gesto: si ipotizza una “vendetta nei confronti della società”, un'azione diventata motivo di forte preoccupazione per le autorità cinesi.  Al momento, non è stata resa nota l’identità dell’uomo responsabile del tragico episodio.

Diversi gli episodi simili registrati in Cina negli ultimi mesi – Solo pochi giorni fa la Cina è stata teatro di un episodio simile. A Tangshan, sempre nella provincia dell'Hebei, un uomo ha ferito a coltellate diversi scolari fuori dall'istituto che non gli aveva rinnovato un contratto di lavoro. Lo scorso novembre nella provincia del Liaoning un pirata della strada ha travolto un gruppo di persone, uccidendone cinque e ferendone 19. In quel caso, secondo i media, il conducente aveva agito così dopo aver litigato con la compagna e che aveva scelto delle “vittime a caso”. Un altro episodio del tutto simile risale al settembre 2018.