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Sessantacinquemila lettere di ritiro dell'apparecchio Telepass. Motivo? Potrebbe scoppiare. La notizia è lanciata dal quotidiano "Il Sole 24 Ore" ed è piuttosto ricca di particolari. Insomma, l'apparecchietto che sostituisce il pagamento in contanti al casello potrebbe generare un botto "simile a quello dell'apertura di un airabag" ma comunque pericoloso visto che la cosa potrebbe accadere quando l'utente è alla guida. Il problema è determinato da una perdita di liquido dalle batterie al litio.

E così l'azienda ha richiamato dal mercato ben 65mila apparecchi. Scrive Maurizio Caprino sul Sole:

Al Sole 24 Ore risultano finora sette casi di scoppio (di entità simile a quando si apre un airbag), fortunatamente senza conseguenze per le persone. Ma non è detto che vada sempre così bene, anche perché un'esplosione – per quanto piccola – se avvenisse in marcia potrebbe far spaventare il conducente facendogli perdere il controllo del veicolo. In ogni caso, i potenziali pericoli sono circoscritti a meno dell'1% degli apparati in circolazione (65mila su circa otto milioni) e solo alcuni esemplari del lotto difettoso sono realmente destinati a scoppiare. Non potendo individuarli, si richiama tutto il lotto, che secondo Telepass spa (gruppo Autostrade per l'Italia) è stato distribuito circa sette anni fa.