Nella mattinata di ieri, mercoledì 13 febbraio, un uomo è morto dopo aver fatto un volo di una ventina di metri da una finestra del policlinico di Colle dell'Ara a Chieti. La vittima è – stando a quanto riportato dalle cronache locali – Luciano Papa, un insegnante di educazione fisica in pensione di Pescara. L’uomo, di sessantotto anni, in passato è stato anche campione nazionale juniores di salto in alto con 2,15 metri. Papa, precipitato da una finestra all’undicesimo livello del policlinico di Chieti, è morto sul colpo schiantandosi a terra. Il fatto è avvenuto poco prima delle dieci del mattino. A quanto emerso, la vittima era ricoverata dal 7 febbraio scorso nel reparto di Medicina generale per una polmonite e presto sarebbe stato dimesso. In quel reparto sarebbe stata trovata aperta la finestra di un bagno. Sul posto per prestare i soccorsi sono giunti il 118 e il Medical Emergency Team, un nucleo di emergenza intraospedaliero, ma per il paziente non c'è stato nulla da fare e si è solo potuto constatare il suo decesso.

Disposta l’autopsia sul cadavere del paziente – La Procura ha aperto un'inchiesta sul caso e ha disposto l'autopsia: l'ipotesi di reato è omicidio colposo anche se non ci sarebbe alcun dubbio sul fatto che Luciano Papa abbia scelto volontariamente di lanciarsi nel vuoto nel tentativo di togliersi la vita. Il quotidiano Il Pescara riferisce anche di un biglietto lasciato sul comodino che non lascerebbe dubbi sul decesso volontario. Al momento ci sono due persone indagate, un medico e un infermiere. Si tratta di un atto dovuto per poter partecipare con un proprio consulente all'autopsia sul corpo del sessantottenne di Pescara. L'indagine punta ad accertare se siano stati adottati tutti i dispositivi di vigilanza sul paziente ricoverato in ospedale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.