Le elezioni europee si tengono ogni cinque anni in tutti gli stati membri dell’Ue e servono per eleggere gli eurodeputati. Il Parlamento europeo è l’unica istituzione comunitaria eletta direttamente dai cittadini. Ma chi può votare alle elezioni europee? Possono votare tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del proprio comune; l'età per votare è di almeno 18 anni compiuti entro la data del voto. È possibile votare anche per gli italiani all’estero, mentre per chi deve tornare nel suo comune di residenza per esprimere la propria preferenza sono previste agevolazioni per i biglietti dei treni e degli aerei.

Chi vota alle europee: il voto all’estero

Gli italiani che risiedono in stati membri dell’Ue e che non vogliono votare per i membri del Paese in cui risiedono, possono anche votare in Italia, dopo aver presentato richiesta formale di iscrizione nella lista elettorale del comune italiano di residenza. La possibilità è quella di votare nelle sezioni elettorali allestite presso i consolati d’Italia, gli istituti di cultura, le scuole italiane e altri luoghi adibiti a seggio. In questo caso, l’elettore voterà per le liste della circoscrizione del comune di iscrizione elettorale del votante.

Il voto assistito alle elezioni europee

Per gli elettori con gravi difficoltà di deambulazione o non vedenti, i comuni mettono a disposizione un servizio gratuito di trasporto ai seggi. Gli elettori affetti da gravissime infermità, per cui non possono lasciare la propria abitazione, potranno votare nel proprio domicilio. Mentre per gli elettori ricoverati che non possono lasciare l’ospedale o la casa di cura (ma anche le case di riposo e i centri di recupero per tossicodipendenti) è prevista la possibilità di votare nel luogo in cui si trovano, presentando in anticipo l’apposita domanda. Infine, il vero e proprio voto assistito è previsto per gli elettori affetti da grave infermità fisica che non possono esercitare autonomamente il diritto di voto e hanno bisogno dell’assistenza di un altro elettore per esprimere il loro voto. In questo caso possono entrare in cabina con un accompagnatore, che può essere un familiare o un altro elettore iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi comune italiano. Per tutti questi casi è necessario richiedere un certificato medico presso le aziende Usl o presentare domanda all’ufficio elettorale del comune di residenza.

Gli sconti sui biglietti di treni e aerei

Come sempre avviene in caso di consultazioni elettorali, ferrovie, autostrade, le flotte e le compagnie aeree e marittime applicano agevolazioni tariffarie per gli elettori fuorisede, anche sulla base di apposite convenzioni stipulate con il ministero dell’Interno. È possibile reperire informazioni precise sui siti specifici di Trenitalia, Italo, Alitalia, Tirrenia e chiunque applichi queste agevolazioni.