Il generale Sergio Costa è il nuovo ministro dell'Ambiente del governo M5S-Lega. Napoletano, Costa è nato nel 1959, è laureato in Scienze Agrarie, ha un master in diritto dell'Ambiente ed è stato comandante regionale del Corpo Forestale fino al suo scioglimento, nel 2016, intervenuto per effetto della riforma Madia che lo stesso Costa definì "folle". Sergio Costa è un generale dell'Armata dei Carabinieri ed è assurto agli onori delle cronache soprattutto per le sue indagini sulla Terra dei Fuochi e le sue battaglie contro le discariche in Campania campi del casertano e Parco nazionale del Vesuvio. Il Generale Costa, infatti, ha contribuito alla scoperta della più grande discarica di rifiuti pericolosi d'Europa sita a Caserta e di un'altra discarica, seppellita nel Parco Nazionale del Vesuvio.

Per anni si è occupato di contrasto alle ecomafie e ha collaborato con la Direzione nazionale antimafia nell'ambito di analisi investigative ambientali su tutto il territorio nazionale. Il generale Costa era stato indicato come papabile ministro dell'Ambiente già qualche mese fa e faceva parte della squadra di governo presentata in campagna elettorale dal capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio.

Nonostante il suo impegno nel contrasto dei crimini ambientali, nel 2013 venne duramente attaccato dall'organizzazione No profit "Terra dei fuochi", che su Facebook lo contestò scrivendo: "Al Tgr Costa, soddisfatto del sequestro di un campo agricolo adibito a discarica, spiegava che erano intervenuti grazie alle foto e all'ausilio di potenti mezzi tecnologici. Manco ci fosse bisogno del satellite per scoprire che tutta la provincia è disseminata di amianto e rifiuti speciali di ogni genere".