Dopo oltre quaranta anni di latitanza, Cesare Battisti arriverà oggi in Italia direttamente dalla Bolivia dove nelle scorse ore è stato arrestato a Santa Cruz de La Sierra da una squadra speciale dell'Interpol, con agenti boliviani, italiani e brasiliani. Nessun passaggio dal Brasile dunque, come invece si pensava fino all'ultimo visto che le autorità locali avevano annunciato la concessione dell'estradizione, ma un volo diretto verso l'Italia su un aereo di stato inviato appositamente sul posto con a bordo anche uomini dell'Aise, i servizi segreti. La svolta è arrivata poche ore dopo il suo arresto nel Paese sudamericano dove si era rifugiato a seguito dell'ordine di cattura arrivato anche in Brasile.

La scelta sarebbe arrivata direttamente dalle autorità boliviane che hanno preferito non rimandarlo in Brasile sia per motivi politici, visti i non buoni rapporti con il neo presidente brasiliano Bolsonaro, che pratici. Anche l'aereo italiano partito domenica in un primo momento pare fosse diretto in Brasile ma poi ha cambiato rotta quando è stato chiaro a tutti che Battisti sarebbe ritornato direttamente in Italia. La Bolivia ha espulso Battisti direttamente verso l'Italia con l'accusa di ingresso illegale nel Paese.

"Non sappiamo da dove sia entrato, né da quando sia qui. Ma si tratta di un cittadino straniero in situazione migratoria irregolare e va espulso immediatamente e nelle prossime ore verrà consegnato alle autorità italiane " aveva tagliato corto  il ministro dell’Interno boliviano dopo essere stato interpellato sulle intenzioni del suo governo sul caso. Il volo che riporterà l'ex terrorista in Italia è partito dall’aeroporto internazionale di Santa Cruz intorno alle 22 di domenica ora italiana in direzione dell'aeroporto romano di Ciampino dove atterrerà, secondo quanto annunciato dal ministro degli Interni Matteo Salvini, lunedì intorno a mezzogiorno.

"Ad attenderlo qui da noi ci saranno le nostre carceri affinché possa espiare le condanne all'ergastolo che i tribunali italiani gli hanno inflitto a suo tempo con sentenze passate in giudicato, non certo a causa delle sue idee politiche, bensì per i quattro delitti commessi e per i vari reati connessi alla lotta armata e al terrorismo" ha scritto il presidente del Consiglio su Facebook. L'estradizione dalla Bolivia infatti scavalca anche l'accordo col Brasile che a suo tempo aveva chiesto che non fosse applicato l'ergastolo. Una circostanza confermata anche dal Ministro del giustizia Alfonso Bonafede che ha scritto: "Cesare Battisti tornerà in Italia direttamente dalla Bolivia. In questo modo, l'ex terrorista sconterà la pena che gli è stata comminata dalla giustizia italiana: l'ergastolo!. Sarà portato nel carcere più vicino allo scalo di atterraggio. Presumibilmente sarà Rebibbia".