Tragedia sul lavoro a Samassi, in provincia di Cagliari, dove un macellaio intento a tagliare dei pezzi di carne si è procurato una gravissima ferita al petto ed è morto dissanguato nonostante il tempestivo arrivo dei soccorritori nella macelleria di via Roma.

Fabio Massa, 40 anni, stava lavorando nel laboratorio quando si è ferito gravemente con un attrezzo da lavoro, sembra un coltello. Il taglio sarebbe stato profondissimo, visto che nel giro di pochi istanti ha causato un'emorragia molto seria e la fuoriuscita di una grande quantità di sangue. I medici del 118, che sarebbero stati chiamati proprio dal macellaio, non hanno potuto far nulla per salvare la vita all'uomo e sono arrivati quando era ormai troppo tardi. Sul posto si è recata anche un'eliambulanza, che però ha dovuto fare ritorno in ospedale senza il ferito che nl frattempo era deceduto.

Le circostanze esatte che hanno visto il macellaio ferirsi poi perdere la vita verranno esaminate dai carabinieri, che dovranno anche stabilire se l'incidente sia stato provocato dal mancato rispetto di norme sulla sicurezza del lavoro. Fabio Massa è il quarantanovesimo lavoratore deceduto dall'inizio dell'anno: la scorsa settimana a perdere la vita erano stati, nella sola giornata di venerdì 9 febbraio, Francesco Paolo Agrua e Nicola Vitto: il primo è stato colpito alla testa da una grossa pinza mentre effettuava lavori di manutenzione su un traliccio; il secondo era un operaio in un'industria dolciaria ed è deceduto dopo il ribaltamento dell'elevatore che stava guidando.