Luca Tacchetto e Edith Blais (Facebook).
in foto: Luca Tacchetto e Edith Blais (Facebook).

Il cadavere di un uomo bianco è stato ritrovato in Burkina Faso, ma non è di Luca Tacchetto, architetto 30enne figlio dell'ex sindaco di Vigonza, scomparso mentre era in vacanza nel paese africano insieme all'amica, Edith Blais, 34 anni, lo scorso 15 dicembre. La Farnesina era stata allertata nella mattinata di oggi, 17 gennaio, come riportava l'agenzia di stampa AdnKronos. Ma ulteriori approfondimenti hanno fatto escludere che si trattasse di Luca: il corpo senza vita rinvenuto nella serata di mercoledì 16 gennaio a Siega è di un cittadino canadese. Lo ha riferito a Reuters il ministero della Sicurezza del paese africano. Si tratta di Kirk Woodman, dipendente di una società mineraria, sequestrato martedì scorso da terroristi nel sito di Tiabangou. Il commando era poi fuggito in Niger senza passare da Soum.

Nel Paese africano, infatti, sono attive bande armate e milizie islamiste e risultano sequestrati diversi cittadini stranieri, il che ha spinto il Parlamento locale alla fine dello scorso anno a dichiarare lo stato di emergenza. Molti occidentali sono stati presi di mira negli ultimi tempi. Tra questi, ci sono proprio Luca Tacchetto e la sua amica, anche lei cittadina canadese, Edith Blais. I due erano arrivati in Burkina Faso lo scorso 15 dicembre e proprio da quel giorno si sono perse lo loro tracce. L'ultima persona ad aver visto la coppia è stato un francese da anni residente nel Paese africano, dove i due giovani erano in viaggio. Lo ha confermato anche un video di pochi secondi che lo stesso Luca aveva girato poche ore prima della scomparsa, e inviato via WhatsApp ai famigliari in Italia.