Picchiato più volte a scuola, uno studente di un istituto superiore a Chieti ha riportato diverse contusioni ed ecchimosi che, scoperte dalla madre, hanno poi portato ad una denuncia presso la vicina caserma dei Carabinieri. È stata infatti la genitrice del ragazzo che, avendo notato i segni di una percossa avvenuta l'8 novembre, ha convinto il figlio a parlarle e poi a recarsi in ospedale. Qui i sanitari hanno dato una prognosi di sette giorni.

Dalla formalizzazione della denuncia si è potuti quindi risalire agli aggressori, successivamente denunciati alla Procura minorile dell'Aquila. Secondo la testimonianza della vittima, quella dell'8 novembre non sarebbe stata l'unica aggressione, poiché dall'inizio dell'anno accademico il giovane è stato oggetto più volte di attacchi fisici e minacce anche attraverso cellulare. Giovedì 16 novembre il ragazzo è stato anche ritirato dalla scuola; istituto nel cui parcheggio, tra l'altro, è stato registrato ad ottobre un episodio di violenza contro un altro studente.