Un furto particolarmente assurdo e ingiustificabile. Perché avvenuto non solo ai danni di una persona, ma perché a pagarne le conseguenze è l’Associazione nazionale tumori (Ant) e di conseguenza chi con i soldi delle offerte avrebbe avuto benefici, grazie agli investimenti su ricerca e prevenzione. A essere rubate, a Torre Santa Susanna, nel brindisino, sono state le stelle di Natale e i panettoni che oggi, domenica 16 dicembre, sarebbero state offerte in piazza dai volontari dell’associazione per poter raccogliere in cambio le offerte. Risorse che sarebbero poi state utilizzate per incentivare e finanziare la ricerca.

A denunciare il furto è stata Paola Maria Chimenti, volontaria di Ant, con un post su Facebook: “Le nostre stelle Ant … il prima e dopo il furto . Domani dovevamo essere in piazza per offrire le stelle Ant ASSOCIAZIONE NAZIONALE TUMORI .. il ricavato avrebbe contribuito ad aiutare i malati di tumore e per le visite gratuite nel nostro Paese. È stata rubata la possibilità a ognuno di noi di usufruire di una visita gratuita per opera di qualcuno senza cuore … Noi continueremo a fare volontariato perché facciamo tutto con il cuore. Oggi ci avete solo data tanta amarezza ma proprio tanta”, scrive pubblicando anche le foto in cui mostra quanto avvenuto.

A questo post si accompagna un altro, pubblicato poche ore dopo, in cui vengono mostrate altre foto. Altre immagini delle condizioni della sala in cui erano tenute le stelle di Natale rubate e devastate (quelle poche rimaste). “Questo è ciò che abbiamo trovato, nulla è recuperabile”, scrive ancora.