Una donna di 52 anni è stata massacrata e uccisa da un branco di sette bassotti infestati dalle pulci. Tracy Garcia, madre di due bambini, è brutalmente attaccata dai cani randagi – che appartenevano al suo vicino – fuori dalla sua casa ad Ardmore, in Oklahoma. I poliziotti intervenuti sul posto nella serata di giovedì hanno sparato e ucciso una delle bestie e catturato le altre, che sono state poi abbattute su richiesta del proprietario. La 52enne è stata portata in ospedale, ma è morta per la gravità delle ferite riportate. Amanda Dinwiddie, tecnica di eutanasia presso l'Ardmore Animal Shelter, ha affermato che la "razza predominante" nei cani era "il bassotto standard", secondo quanto riferito dell’emittente locale KXII: "Hanno caratteristiche davvero notevoli come le loro gambe nodose, le ginocchia; son cani dalle zampe molto corte”. Tre dei cani erano femmine e quattro erano maschi, spiega Dinwiddie, mentre nessuno di loro pesava più di 18kg e nessuno andava oltre l’altezza di un ginocchio umano.

Le fotografie dei cani abbattuti – che avevano un'età compresa tra uno e tre anni – mostrano che le zampe degli animali non erano più alte di una mano umana. La Dinwiddie ha detto che erano coperti di pulci e zecche e apparentemente vivevano "nei boschi". La donna ha poi spigato che non sarà fatto un test per la rabbia sui cani perché "non c'è motivo di spendere migliaia e migliaia di dollari". Sul caso è stata aperta un’inchiesta di cui si occuperà l'ufficio del procuratore distrettuale per la revisione, ha spiegato lo sceriffo della Contea di Carter, Chris Bryant.