Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di finanza, dopo una “tempestiva indagine” coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia, hanno dato vita nel cuore della notte ad una vasta operazione (‘Chorus') di polizia giudiziaria nei riguardi dei responsabili di attentati incendiari in danno di esercizi commerciali nel capoluogo foggiano, estorsioni, rapine, armi e tentato omicidio. Operativi un centinaio di militari dell'Arma dei Carabinieri, Finanzieri e Agenti della Polizia di Stato, oltre ad elicotteri e reparti speciali. Lo rende noto in un comunicato il comando provinciale dei carabinieri di Foggia sottolineando che sono stati eseguiti 15 arresti. In particolare, quattro persone, ritenute legate al clan Moretti, sono stati fermate per aver progettato un agguato sventato dieci giorni fa ai danni di un pregiudicato foggiano. Due degli arrestati sono parenti di Rodolfo Bruno, il malavitoso assassinato da un commando il 15 novembre scorso alla periferia della città. Altri tre arresti vengono ricondotti direttamente a un attentato dinamitardo e due incendi avvenuti nei primi giorni di gennaio, e anche a richieste di pizzo. Nell’ambito della stessa operazione, inoltre, altri quattro foggiani sono stati raggiunti da ordini di custodia cautelare per detenzione di armi.

"Anche a Foggia si dimostra che lo Stato si fa rispettare. In Capitanata la quarta mafia ha preso una bella botta. Oggi è un bel giorno!", queste le parole del presidente della Commissione parlamentare antimafia Nicola Morra commenta l'operazione e gli arresti di Foggia. Morra ha anche annunciato che venerdì 8 febbraio sarà in missione a Foggia “insieme ai miei colleghi di commissione Marco Pellegrini e Paolo Lattanzio (M5S), Luigi Vitali (Fi) e Teresa Bellanova (Pd)”. “Si tratta”, ha continuato, “di una visita preparatoria per la missione ufficiale della commissione Antimafia da svolgere in tempi brevissimi. La nostra visita non sarà solo presso le istituzioni che hanno una costante necessità di sentire vicino lo Stato, ma anche presso coloro che hanno subito attentati e lutti per mano della mafia foggiana”.

Morra ha definito quella foggiana una “mafia pericolosa, devastante che deve essere fermata e consegnata alla giustizia. Una mafia che con gli arresti di stamattina subisce un durissimo colpo: a tutta la magistratura e le forze dell’ordine va il nostro plauso e ringraziamento. Un intero territorio è stato mortificato da bombe, minacce, incendi e uccisioni di innocenti. Lo Stato è presente, e la nostra visita vuole essere un segno tangibile, soprattutto di unità di intenti, nel voler combattere insieme la criminalità organizzata”.