L’hanno aggredito e pestato in quattro mentre cercava di difendere un netturbino. Lui è un noto tassista bolognese, Hendrik Atti. I fatti sono avvenuti intorno alle 6 del mattino, in via Ugo Bassi. “Erano tre magrebini e una donna, stavano picchiando ferocemente il netturbino – racconta Atti al Resto del Carlino, dal letto dell’ospedale Maggiore dove si trova ricoverato -. Io sono andato verso di loro e lei mi si è parata davanti, iniziando a spintonarmi. Io le donne non le tocco, quindi sono rimasto fermo. Da dietro di lei, uno degli altri tre mi ha sferrato un pugno in bocca. Poi è arrivato un altro. Mi hanno buttato a terra. Avevano pure una spranga. Mi hanno colpito in testa e alle costole. Ho 22 giorni di prognosi”.

Sulla sua pagina Facebook, oltre alla foto con la testa bendata, sono apparsi diversi messaggi di solidarietà, in particolare provenienti dal mondo della destra. Tra questi c'è quello del consigliere regionale Michele Facci: "Apprendo adesso della vigliacca aggressione. Stavolta la solidarietà non basta, pretendiamo sia fatta giustizia". C’è da dire che Atti, in passato candidato della Lega Nord alle amministrative, prima di scendere dal veicolo per soccorrere il netturbino, aveva azionato l’allarme anti rapina e la polizia è arrivata subito, riuscendo ad arrestare la donna e due dei nordafricani. Un terzo è fuggito. Anche per il netturbino è stato necessario l’intervento del 118. Non si esclude che per i tre l’accusa possa essere di tentato omicidio.