Durante un campeggio si è trovata improvvisamente in difficoltà a causa del maltempo che stava allagando tutta la zona e per questo aveva chiesto aiuto ai soccorsi con una chiamata di emergenza, ma quando sono arrivati per portarla in salvo hanno scoperto che in realtà non era sola: nella tenda con lei c'era anche un 14enne con cui stava facendo sesso. Per questo Rhiannon Elisabeth Scott, una ragazza di 24 anni  è stata arrestata dalla polizia  britannica con l'accusa di atti sessuali con minore. I genitori pensavano che il ragazzino fosse andato in campeggio con alcuni coetanei e sapevano che aveva una fidanzatina della stessa età. Come ricostruito successivamente dagli inquirenti, la donna, originaria di Gwersyllt, nel Galles, aveva conosciuto l'adolescente online attraverso un gioco di ruolo a cui entrambi partecipavano.

Nella chat,  infatti, dal gioco ben presto gli argomenti sarebbero virati verso contenuti esplicitamente sessuali in un crescendo fino a quando la giovane donna non ha invitato il 14enne ad un incontro dal vivo. Secondo la polizia la donna avrebbe chiesto all'adolescente di essere il suo fidanzato nel gioco di ruolo e per alcuni mesi si sarebbero anche scambiati foto esplicite in atteggiamenti sessuali. La donna ha ammesso gli atti sessuali anche se ha spiegato che non sapeva che il ragazzo era minorenne. Una tesi respinta dall'accusa che ha anche chiesto la sua iscrizione nel registro dei molestatori sessuale per dieci anni oltre a un ordine decennale di prevenzione dei danni sessuali per frenare le sue attività future, compreso l'uso di internet.