Tre persone nel Wisconsin dovranno rispondere della morte di un bambino di 7 anni che, secondo l’accusa, sarebbe stato punito e alla fine ucciso per non aver imparato alcuni passi della Bibbia. In tribunale dovranno rispondere di pesanti accuse Timothy Hauschultz, sua moglie Tina e il loro figlio quindicenne Damian. La vittima, Ethan, è morta nell'aprile del 2018 per ipotermia e trauma da ferite alla testa, al torace e all'addome. Padre e figlio sono accusati di omicidio di primo grado. A quanto emerso, Timothy e Tina Hauschultz erano i tutori nominati dal tribunale per il piccolo Ethan e due suoi fratelli. Non si sa come o se la coppia sia imparentata col bambino morto. Timothy, Tina Hauschultz e il figlio quindicenne sono accusati di aver inflitto pene disgustose a Ethan. Le punizioni, stando a quanto ricostruito finora, venivano appunto date quando il ragazzo non riusciva a memorizzare passi della Bibbia.

In un'occasione la famiglia avrebbe preso a calci e pugni il bambino almeno cento volte mentre lo costringevano a trasportare per ore un pesante tronco. Il bambino sarebbe stato colpito anche con cinture e bastoni. Cadendo il ragazzo sarebbe rimasto per diversi minuti con la faccia nella neve. Pochi giorni dopo la morte di Ethan, la madre biologica ha dichiarato ai media locali di volere giustizia per suo figlio. “Quando sono arrivata in ospedale la temperatura di Ethan era di 23 gradi. Hanno lavorato su di lui per cinque ore ma il cuore non batteva più” – ha detto la donna -. “Voglio giustizia per mio figlio e la persona responsabile di quanto accaduto dovrebbe andare in prigione per un tempo molto lungo”.