Il piccolo Luca, il bambino di due anni trovato morto nel pomeriggio di ieri in auto a Piacenza, si è spento probabilmente intorno a mezzogiorno. Dopo circa 4 ore, dunque, rinchiuso nell’auto del padre che risulta ora indagato per omicidio colposo (e che è ancora sotto choc in ospedale). La temperatura all’interno dell’auto dove si trovava Luca aveva raggiunto i sessanta gradi: i primi accertamenti fatti dalla procura sulla scorta dei rilievi dei carabinieri e della testimonianza dei sanitari del 118 hanno anche permesso di stabilire che la temperatura del corpo del bambino era di circa 40 gradi quando il padre lo ha trovato.

Morto per asfissia in auto – Per gli esperti – che si sono espressi in attesa delle conferme dell’autopsia che sarà effettuata venerdì – è plausibile che Luca sia morto per asfissia dopo circa 4 ore nella macchina parcheggiata al sole. La ricostruzione di quanto accaduto ieri sembra piuttosto definita: il papà di Luca, come ogni mattina, avrebbe dovuto accompagnare il figlio ma invece si sarebbe recato direttamente al lavoro dimenticandolo in macchina. Quando nel pomeriggio il nonno è andato a prendere il bambino, le maestre gli hanno detto che Luca non era mai arrivato. Poi le telefonate, la corsa verso l’auto dell’uomo e la drammatica scoperta della morte del piccolo.