Si è consumata in circa due ore la tragedia del piccolo Alessandro, il bambino di tre anni di Bordighera (Imperia) morto improvvisamente dopo una giornata all’asilo. Il decesso del bambino è avvenuto all’ospedale Saint Charles, dove il nonno lo aveva portato intorno alle 17 di mercoledì. Per il piccolo Alessandro, che a quanto emerso aveva iniziato a manifestare dei problemi tornando a casa dall’asilo, nonostante le manovre di rianimazione effettuate dai medici non c’è stato nulla da fare: alle 18 è stato dichiarato il decesso. Una morte improvvisa che per il momento nessuno riesce a spiegare. La Procura della Repubblica di Imperia, ricevuta la segnalazione dell'Asl, ha subito aperto un’indagine per stabilirne le cause. Gli accertamenti, coordinati dal magistrato di turno, sono condotti dai carabinieri. È stata disposta l’autopsia che verrà eseguita oggi.

Alcuni mesi fa aveva subito un intervento – “Quando il nonno è andato a prenderlo, Alessandro era mogio, non aveva mostrato nemmeno appetito. E si è pensato ai sintomi dell'influenza”, hanno spiegato intanto alcuni amici di famiglia citati dal quotidiano Il Secolo XIX. Raggiunta l’abitazione, avrebbe iniziato a lamentare forti dolori al ventre. Il nonno, spaventato, si è precipitato al Punto di primo intervento dell’ospedale di Bordighera. Sei mesi fa – scrive il quotidiano – il bimbo era stato sottoposto agli esami di rito in vista di un intervento chirurgico di routine, effettuato poi senza problemi. Nulla faceva presagire che Alessandro potesse soffrire di una patologia che ne avrebbe causato il decesso poco tempo dopo. Secondo quanto precisato dagli investigatori, sul corpo del bambino non sono stati rinvenuti segni di violenza; solo sulle mani sarebbero comparsi degli ematomi che i medici attribuiscono per il momento a possibili conseguenze della patologia mortale.