Quando i poliziotti sono giunti sul posto, allertati dai vicini di casa della famiglia, non credevano ai loro occhi: in strada, davanti alla loro casa, giocherellavano tre bambini di uno, due e quattro anni, completamente da soli, tutti nudi e ricoperti di feci. È l'assurda scoperta fatta lunedì scorso dagli agenti di polizia della cittadina di Des Moines, nello stato dell'Iowa, negli stati Uniti. Secondo il rapporto di polizia citato dai media locali, all'arrivo degli agenti il bimbo di due anni era ricoperto di feci "dalla testa alla punta" mentre il più piccolo aveva un pannolino zuppo e maleodorante.

Alla già sconcertante scena si è aggiunta quella dell'abitazione dei piccoli, all'interno della quale i poliziotti hanno rinvenuto decine di cumuli di feci di cane, urine, piatti sporchi e cibo avariato. All'interno della casa ritrovati anche diversi cani in condizioni pessime e affidati ad associazioni locali. La madre dei piccoli, che gli agenti hanno cercato inutilmente di rintracciare, si è presentata in casa un'ora dopo l'arrivo della polizia, giustificandosi a modo suo: "Avevo lasciato mio figlio più grande che ha 4 anni ad accudire i suoi fratelli di 2 anni e 1 anno mentre ero a fare delle commissioni e a prendere un altro cucciolo dal canile".

Una giustificazione che è valsa alla 25enne Destinee Miller l'arresto immediato per abbandono di minore e per aver messo in pericolo i figli. Come ha raccontato agli agenti il bimbo più grande, infatti, era stato lui a portare i fratellini fuori dall'abitazione dopo che aver udito dalla cucina un suono spaventoso mentre cercava di preparare la prima colazione ai fratellini più piccoli. I bimbi sono stati presi in custodia dai servizi sociali mentre la mamma è finita in carcere.