Una bambina di quattro anni che rischia di morire a causa di una monetina da un centesimo. È quanto accaduto a Monopoli, in Puglia, e a raccontare la disavventura della piccola Paola – il nome è di fantasia – è La Gazzetta del Mezzogiorno. La bambina, a quanto ricostruito, probabilmente giocando si è infilata una monetina nel naso e a causa dell’oggetto ha rischiato di soffocare. Fortunatamente i genitori l’hanno portata in tempo in ospedale e la piccola Paola è stata operata e salvata dai medici del San Giacomo. La bimba è stata sottoposta a un intervento d’urgenza. I genitori della piccola non si sarebbero accorti di niente e si sono allarmati quando la bambina ha cominciato a singhiozzare in maniera sospetta. A quel punto l’hanno portata in ospedale per cercare di capire quanto accaduto. Sono stati a quel punto i medici dell’ospedale di Monopoli ad accorgersi che nelle narici della piccola era inserita una monetina da un centesimo. Se quella moneta avesse proseguito il suo percorso avrebbe potuto ostruirle le vie respiratorie.

La bambina operata d'urgenza – È stata dunque necessaria un’operazione d’urgenza, sabato mattina, per salvare la bambina. Come scrive il quotidiano, i genitori della bimba si sono anche spaventati nell’apprendere che negli ospedali di tutta la ASL di Bari, da oltre un anno, in ossequio a una disposizione di legge, la Direzione Generale e l’Unità Operativa di Rischio Clinico hanno disposto che i bambini non possono essere addormentati per un qualsiasi intervento chirurgico. Ma nel caso di Paola non c’era tempo da perdere e così, con l’autorizzazione dei genitori, la bimba è stata trasportata d’urgenza in otorinolaringoiatria e i medici hanno permesso di far tornare la piccola Paola serenamente tra le braccia di mamma e papà.