“C'è una donna che urla, il fidanzato la sta massacrando di botte”. Numerose le chiamate arrivate domenica sera ai centralini del 112 e del 113. Tutte più o meno dello stesso tenore: un uomo stava picchiando la ragazza nei pressi del ponte delle Guglie di Venezia. Secondo quanto scrive Il Gazzettino i protagonisti della storia sarebbero una giovane coppia: 26enne peruviano lui, 23enne polacca (ma residente a Siracusa) lei.

I due fidanzati avrebbero deciso di trascorrere qualche giorno in vacanza in una delle più note mete turistiche d’Italia. Durante una cena, la giovane avrebbe bevuto qualche bicchiere di troppo. All’uomo però questo non sarebbe piaciuto. Tornato a casa da solo, infuriato, sarebbe stato raggiunto dalla 23enne poco dopo. A quel punto l’uomo avrebbe scatenato tutta la sua furia: la giovane è stata presa per capelli, scaraventata a terra, calciata e schiaffeggiata. Le urla hanno attirato i vicini che chiamano carabinieri e polizia. La ragazza viene subito portata al pronto soccorso dagli agenti intervenuti a calmare gli animi. Alla 23enne vengono diagnosticati sette giorni di prognosi.

Ma non è tutto qui: dagli esami è emerso, infatti, che a parte le ferite riportate la sera del litigio, la ragazza aveva delle fratture risalenti a una quindicina di giorni prima al setto nasale e alle gambe. Segni, secondo il personale sanitario, che potevano significare che la 23enne polacca aveva subito violenze famigliari anche in precedenza. La giovane è stata trattenuta ancora dei giorni al pronto soccorso, prima di tornare in Sicilia. Non è ancora chiaro se abbia denunciato il fidanzato.