“Di Maio e Di Battista sono perfetti, avercene…Grillo ha trovato due ragazzi che bucano il video e ora che si è tolto di mezzo, tornando a fare il comico e soprattutto ha tolto il suo nome dal simbolo, se c'è un partito di cui prevedo la risalita è proprio il Movimento 5 Stelle”. È questo “l’avvertimento” che Silvio Berlusconi lancia alla platea della scuola di formazione della Lega Nord, che sta celebrando oggi la giornata conclusiva, ospitando una serie di riflessioni e contributi. Tra cui, appunto, proprio quella del Cavaliere, che si lancia anche in un esame della situazione politica attuale: “Voi siete coscienti che da soli non contate nulla, io sono cosciente che da solo non conto nulla e anche la signora Meloni è cosciente che da sola non conta nulla”. Il punto è che sulla scena politica ci sono “tre schieramenti che si contendono il primato” e dunque la partita è aperta: in tal senso il centrodestra può sperare di raggiungere il ballottaggio solo se si presenta unito.

Molto duro invece il giudizio di Berlusconi sul Governo Renzi: “Decide con il 15% dei voti degli aventi diritto un leader che ha preso il posto da segretario con primarie manipolate, e non solo governa, ma cambia la legge elettorale e la Costituzione per dare vita a un sistema con un sola camera e un solo partito. Io senza remore lo chiamo regime e lo considero un pericolo molto grande”.

Quanto alla sua personale esperienza politica, Berlusconi torna sugli eventi del 2011 che determinarono la sua caduta da Presidente del Consiglio e ribadisce la teoria del complotto, con la regia internazionale: "Mi eliminarono perché difesi la nostra sovranità nazionale".